E' iniziata la III Conferenza dei piemontesi nel mondo

E’ iniziata alle 9:30 di venerdì mattina la III conferenza dei piemontesi nel mondo, un evento di portata internazionale che quest’anno ha scelto Alessandria per raccogliere circa 133
delegati provenienti da tutto il globo.

Sono stranieri, dunque, ma sono persone che vivono lontane e che, da un lato, portano nel cuore la loro terra e la loro tradizione, mentre dall’altro ricreano il loro Piemonte all’estero.
Già alle 9 il Teatro di Alessandria ha cominciato a popolarsi e chi si trovasse a passare di lì per caso senza sapere cosa si stesse celebrando avrebbe avuto l’impressione di una
festa di famiglia: una riunione di persone che tornano a casa e che, pur senza conoscersi, vivendo in una terra straniera e parlando lingue diverse, sanno di essere uniti da un unico filo
rosso: la possibilità di riavvicinarsi alla propria terra e di ritornare alle proprie origini.
Sì, perché, al contrario di quanto si potrebbe pensare, i piemontesi hanno davvero colonizzato i quattro angoli del mondo, come dimostrato dal rapporto AIRE del 9 maggio 2006:
143.314 persone, 66.2241 delle quali vivono in Europa, 4.975 hanno raggiunto l’Africa, 1.660 l’Asia e ben 67.544 hanno trovato l’America.
La classifica dei luoghi ove i piemontesi hanno scelto di trasferirsi vede in pole position l’Argentina (37.699 cittadini, pari al 26,3% del totale), seguita dalla Svizzera (18.495, pari al
12,9%), dalla Francia (16.809, pari al 11,7%), dalla Germania (7.802, pari al 5,5%), dall’Uruguay (6.756, pari al 4,7%), dalla Spagna (6.683, pari al 4,7%), dal Regno Unito (6.115, pari al
4,3%9), dagli Stati Uniti (5.849, pari al 4,1%), dal Brasile (5.056, pari al 3,5%) e dal Belgio (3.765, pari al 2,6%).
Ma i Paesi “colonizzati” dai piemontesi non sono finiti: anche se in misura minore, i nostri compaesani sono arrivati in Cile, Sud Africa, Australia, Venezuela, Canada, Paesi Bassi, Messico,
Monaco, Perù, Colombia, Ecuador, Svezia, Lussemburgo, Grecia, Repubblica Dominicana.
Come testimoniato dal Museo dell’emigrazione di Frossasco (TO), infatti, l’emigrazione piemontese ha vissuto un periodo molto intenso tra il 1872 ed il 1927, quando ben 2 milioni di piemontesi
hanno lasciato la loro terra alla volta dell’ignoto, soprattutto verso l’Europa e l’America Latina.
E’ proprio nel Sud America che si contano oggi il maggior numero di piemontesi per nascita o per discendenza: sono 4.150.000, 3 milioni dei quali risiedono in Argentina e soprattutto nelle
province di Cordoba, Mendoza, Rosario, Buones Aires e Santa Fe.

Le associazioni di piemontesi nel mondo
Le associazioni di piemontesi nel mondo e le loro federazioni sono così ripartite:
– 3 in Africa: 2 in Sud Africa e 1 in Zambia
– 86 in Sud America: 59 associazioni e 5 Federazione F.A.P.A in Argentina; 10 associazioni e 4 Federazione F.A.P.I.B. in Brasile; 1 in Cile; 1 in Paraguay; 1 Perù; 4 in Uruguay; 1 in
Venezuela;
– 3 in Centro America: 1 in Costa Rica; 1 in Nicaragua; 1 in Repubblica Dominicana;
– 8 in Nord America: 6 in U.S.A.; 2 in Canada;
– 1 in Asia: Cina – Shangai;
– 14 in Europa: 7 in Francia; 1 nel Regno Unito; 1 a Roma; 1 in Spagna; 1 in Belgio; 1 in Romania; 1 in Russia; 1 Svizzera;
– 5 in Oceania: 4 in Australia; 1 in Nuova Zelanda.

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