Dopo l'ecopass a Milano… Usiamolo anche noi per finanziare i trasporti
2 Gennaio 2008
Bologna – «L’iniziativa degli ecopass presa da Letizia Moratti, Sindaco di Milano – ha dichiarato Luigi Rambelli, Presidente di Legambiente Emilia Romagna – dovrebbe contribuire a
stimolare anche da noi l’iniziativa delle istituzioni per la vivibilità delle città, preso atto ormai che le decisioni prese dalla Regione e dalle città dell’Emilia Romagna
serve a ben poco e ha l’unico risultato di creare problemi con i cittadini invece di affrontarli realmente con la loro collaborazione.
Infatti – aggiunge Rambelli – il risultato dei blocchi del traffico nei giorni in cui sono chiusi i negozi; delle targhe alterne; i divieti limitati a tipologie di auto delle quali sono rimaste
in circolazione quantità irrisorie; le Zone a Traffico Limitato ristrette ai soli centri storici, si sono rivelate inadeguate rispetto alla necessità di ridurre le polveri sottili
nell’aria e le emissioni di anidride carbonica che l’Italia si è impegnata a ridurre e che invece aumentano. Noi chiediamo – conclude il Presidente Regionale di Legambiente – anche sulla
base dell’esempio milanese, si cambi pagina facendo scelte radicali, a partire da Bologna e dalle città con almeno 30 mila abitanti, puntando su di un robusto rafforzamento dei servizi
di trasporto collettivo urbano ed extraurbano (autobus e treni più frequenti e interconnessi, sulla rete regionale e su quella metropolitana, sistemi di trasporto alternativo);
facilitazioni all’uso delle biciclette con veri e propri percorsi protetti delle aree urbane. Il tutto finanziato dalla Regione e, nell’ambito di ogni territorio, con i proventi della sosta,
gli ecopass per l’ingresso dei mezzi motorizzati in città; le convenzioni con le imprese per il trasporto dei dipendenti».





