Inquinamento acustico, via libera alla procedura per l'approvazione dei Piani di Enti e Società

By Redazione

Perugia, 29 dicembre ’07 – E’ stata messa a punto dalla Provincia di Perugia (Servizio Protezione ambientale e parchi) la procedura attraverso la quale approvare i piani di contenimento
e abbattimento del rumore che devono predisporre le società e gli enti gestori dei servizi pubblici di trasporto e delle relative infrastrutture, così come richiesto dalla Legge
regionale 8/2002.

Una Legge con la quale la Regione dell’Umbria ha affidato alla Province la competenza appunto dell’approvazione di tali piani finalizzati al contenimento e al controllo dell’inquinamento
acustico. In questo quadro il Servizio Protezione Ambientale e Parchi dell’Area Ambiente e Territorio della Provincia di Perugia risulta essere l’unità organizzativa responsabile per
l’istruttoria e ogni altro adempimento procedurale del procedimento amministrativo di approvazione dei piani. Le società o gli enti gestori dei servizi pubblici di trasporto e delle
relative infrastrutture che predispongono il piano di contenimento e abbattimento del rumore, dopo averlo adottato, lo devono inviare in duplice copia per l’approvazione alla Provincia di
Perugia (Area Ambiente e Territorio, Servizio Protezione Ambientale e Parchi – Ufficio» Emissioni Atmosferiche Elettromagnetiche e Acustiche). Questa cura l’espletamento delle valutazioni
tecniche che vengono predisposte, avvalendosi del supporto tecnico dell’ARPA, con la quale lo scorso luglio ha firmato una convenzione per il supporto tecnico allo sviluppo delle proprie
funzioni amministrative. Eventuali valutazioni e prescrizioni tecniche scaturite dall’istruttoria dell’Arpa, da effettuarsi entro trenta giorni dal ricevimento del Piano, vengono fatte proprie
dalla Provincia con disposizione del Dirigente e comunicate al soggetto proponente per i necessari adeguamenti del Piano. La Provincia, ricevuto il Piano, adeguato e integrato dal soggetto
gestore secondo le valutazioni e prescrizioni, presenta e trasmette ai Comuni interessati il piano di contenimento e abbattimento del rumore per le valutazioni di loro competenza. La
presentazione di eventuali proposte di modifiche e integrazioni dovrà essere effettuata dai Comuni entro 60 giorni dal ricevimento.

A tal fine i Comuni possono promuovere forme partecipative dei cittadini, singoli o associati, interessati dal Piano. Eventuali proposte di modifiche e integrazioni pervenute nei termini dai
Comuni saranno valutate dalla Provincia, con atto di Giunta, avvalendosi del supporto di ARPA nei casi ritenuti necessari. La Provincia comunica quindi al soggetto gestore le decisioni di
accoglimento, totale o parziale, delle proposte di modifiche e integrazioni dei Comuni ai fini delle conseguenti rettifiche del Piano. Il Piano di contenimento e abbattimento del rumore, nella
stesura finale, viene poi sottoposto all’approvazione della Giunta Provinciale. La deliberazione di approvazione del piano è pubblicata, per estratto, nel Bollettino Ufficiale della
Regione Umbria. «Per un Ente come il nostro – commenta l’assessore provinciale all’ambiente Sauro Cristofani – nuove competenze in materia ambientale nascono e si sviluppano di pari passo
con l’evolversi della normativa nazionale e regionale sulla traccia indicata dalla copiosa produzione normativa dell’Unione Europea. In tal senso la Provincia risulta sempre più spesso
l’ente che assume da una parte il ruolo di interfaccia con il privato, ed esercita dall’altra compiti di rilievo all’interno di comitati e gruppi di studio e di lavoro, che tentano di superare
la frammentarietà delle competenze presenti in materia e di colmare le lacune dovute a tale dispersione».

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