Donne, le bibite dolcificate colpiscono al cuore
24 Gennaio 2012
Le bibite dolcificate fanno male al cuore delle donne, favorendo aumento di peso, trigliceridi e diabete. E questo avviene anche se la signora in questione è
in linea ed in salute.
Lo sostiene una ricerca dell’Università dell’Oklahoma, diretta dalla dottoressa Christina Shay e presentata al recente congresso dell’American Heart Association.
Il team dell’Oklahoma si è appoggiato al database MESA (Multi-Ethnic Study of Atherosclerosis) pensato per monitorare l’arteriosclerosi. Gli scienziati hanno così preso in esame
4000 cittadini USA, tra i 45 e gli 84 anni e privi di malattie cardiovascolari all’inizio dell’osservazione. I volontari sono stati controllati per 5 anni, durante i quali i ricercatori hanno
effettuato 3 visite mediche.
I test hanno mostrato come le donne che consumavano due o più bibite al giorno evidenziavano diversi svantaggi. Per cominciare, aumentava il rischio cardiovascolare e triplicava il
pericolo di trigliceridi in eccesso. Inoltre, le bibite aumentavano il girovita e la conseguente probabilità di diabete. A riguardo, gli esperti fanno notare come le donne in forma
avevano le stesse vulnerabilità delle colleghe con chili in più.
Questo perché il tallone d’Achille non è il peso, ma il girovita. Spiega infatti la capo-ricercatrice: “Di solito siamo portati a pensare che le persone che bevono molte
bevande dolcificate abbiano un maggior rischio di diventare obese e, di conseguenza, di avere un maggior rischio di ammalarsi di diabete e malattie cardiovascolari. Sebbene questo sia
vero il nostro studio dimostra che i fattori di rischio per malattie cardiache e ictus si sviluppano anche quando le donne non aumentano di peso”.
Altro dato interessante, il fatto che non sia stato registrato nessun problema per gli uomini. Su di essi succhi di frutta, birra analcolica e bevande alla cola non avevano effetti negativi.
Al momento, Shay e compagni non sanno spiegare il fenomeno. Tuttavia, l’ipotesi più credibile tira in ballo la differenza di organismo. In media, l’organismo maschile ha bisogno di
più calorie,e per questo riesce a gestirle meglio. Perciò, le calorie assunte da lui hanno un effetto minore di quelle assunte da lei.
FONTE: “Sugar-Sweetened Drinks May Pose Heart Risks to Women, Study Suggests”, ‘American Heart Association, 14/11/011
Matteo Clerici
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