Donne, frutta e verdura proteggono dall’ictus
5 Dicembre 2011
Le donne che assumono frutta e verdura si difendono dal rischio ictus. Sostanze come carotenoidi, flavonoidi e vitamine (C, E) rendono l’organismo meno soggetto a malattie cardiocircolatorie.
Questo (in sintesi) il contenuto di una ricerca del Karolinska Institutet (Svezia), diretta dalla dottoressa Susanne Rautiainen e pubblicata sul “Journal of American Heart Association”.
Il team venuto dal freddo si è appoggiato al Swedish Mammography Cohort: 36.715 donne, età 49-83 anni, sia con una storia familiare di malattie cardiache ( 5.680) che prive di
tale svantaggio (i 31.035). Le signore sono state poi soggette a controlli incrociati.
La loro alimentazione è stata valutata tramite questionario standard, pensato per determinare la CAT, capacità antiossidante totale, assunta tramite cibo. Specifica la dottoressa
Rautiainen: “Abbiamo preso in considerazione tutti gli antiossidanti presenti nel la dieta, tra cui migliaia di composti, in dosi ottenute da una dieta normale”.
E’ stato poi attivato un monitoraggio sulla salute: 11,5 anni sulle donne con storia familiari di malattie cardiache, 9,5 anni per le donne prive di tali disagio. Inoltre, il periodo di
follow-up è durato dal settembre 1997, fino alla data del primo ictus o morte, al 31 dicembre 2009, a seconda di quale evento si è verificato prima.
Durante tale fase di controllo, sono stati registrati 1.322 ictus tra le donne senza storia di malattia cardiovascolare e 1.007 ictus tra le donne con una storia di malattie cardiovascolari.
Forse più importante, spiega la capo-ricercatrice, il fatto che più alta era la CAT (cioè, più antiossidanti si assumevano), più le donne diventavano meno
soggette ad ictus. Tale legame è rimasto valido dopo aver eliminato fattori di distorsione, come fumo, educazione, pratica di sport.
Secondo la direttrice dello studio, il merito degli antiossidanti sta nel combattere stress ossidativo ed infiammazione, primi alleati della malattia. Menzione particolare per i flavonoidi:
potenziano la funzione endoteliale (equilibrio e la corretta funzione vascolare) e riducono la pressione sanguigna, l’infiammazione e la coagulazione.
Conclude allora la dottoressa Rautiainen: “Mangiare alimenti ricchi di antiossidanti può ridurre il rischio di ictus inibendo lo stress ossidativo e l’infiammazione. Ciò significa
che le persone dovrebbero mangiare più alimenti come frutta e verdura che contribuiscono alla capacità antiossidante globale”.
FONTE: Rautiainen S, Larsson S, Virtamo J, Wolk A. Total antioxidant capacity of diet and risk of stroke: A population-based prospective cohort of women. Stroke 2012;
DOI:10.1161/STROKEAHA.111.635557.
Matteo Clerici
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