ERUZIONI DEL GUSTO Pietrarsa-Napoli-Museo nazionale FF.SS. – INAUGURAZIONE PRIMA GIORNATA – 17-18 settembre 2021

ERUZIONI DEL GUSTO Pietrarsa-Napoli-Museo nazionale FF.SS. – INAUGURAZIONE PRIMA GIORNATA – 17-18 settembre 2021

ERUZIONI DEL GUSTO Pietrarsa-Napoli-Museo nazionale FF.SS. – INAUGURAZIONE PRIMA GIORNATA – 17-18 settembre 2021

ERUZIONI DEL GUSTO … EMOZIONI DI VITA … MOTIVAZIONI ENOTURISTICHE … SENSAZIONI DI VOGLIA DI FARE.

Napoli,  19 settembre 2021
NAPOLI-PORTICI-PIETRARSA-ERCOLANO CAPITALE DEI VINI E CIBI DEI DISTRETTI DI ORIGINE E CON TERRENO VULCANICO.
 
GIAMPIETRO COMOLLI PROTAGONISTA DELLA INAUGURAZIONE CON CAPUTO, ASSESSORE AGRICOLTURA REGIONE CAMPANIA.  PARTITA LA KERMESSE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI VULCANICI NAZIONALI

Traguardo della terza edizione di Eruzioni del Gusto nella sede prestigiosa e antica del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, fra Napoli e Portici,  luogo mitico della storia italiana. Qui nacque il primo tratto di 8 km a doppio binario nel 1839.  Storia italiana e napoletana… cultura… gusto… piacere… salute e dieta… bellezza… turismo vino distretti produttivi.. comunicazione vera… tutti temi al centro dell’evento che unisce laboratori e assaggi con dibattiti e convegni veloci, uno di seguito all’altro.

ERUZIONI DEL GUSTO

Uno degli eventi più importanti e innovativi di tutto il centro-sud Italia, di recente nascita, ma già pronto a puntare molto in alto, di profilo tematico attuale, in grado di coinvolgere tutti i grandi territori “vulcanici” italiani. Infatti tutto ruota attorno non solo al Vesuvio e all’Etna, ma a tutti i distretti agroalimentari che sono legati per cultura, storia e produzioni alla terra lavica, dalla toscano al Veneto, dal Lazio alla Lucania.

L’evento è promosso dall’associazione culturale ORONERO e dura fino al 20 settembre. Tra gli stand espositivi i vini e i cibi delle aree vulcaniche e quelli tipici delle altre zone d’Italia dove sarà possibile immaginare percorsi enogastronomici nelle aree coltivate a vite.

Regione Toscana presente in forza, con l’assessore e diversi dirigenti dei settori. Interventi di saluto di Maurizio Gemma direttore di Film Commission Campania, di Oreste Orvitti, quale direttore del museo nazionale ferroviario di Pietrarsa.

Carmine Maione

 

I dibattiti sono stati tutti moderati condotti e guidati nelle domante e nei temi da Carmine Maione, presidente di Oronero.
Stiamo posizionando d’intesa con la Regione Campania il nostro territorio come vetrina internazionale del turismo enogastronomico. Diversi i laboratori di assaggio e i master class: i vini campani e non solo saranno protagonisti assoluti delle degustazioni guidate dall’Ais Campania, guidata dal presidente Nicoletta Gargiulo.
Prima esposizione che vede tutti e 5 i consorzi di tutela dei vini campani presenti uniti per dare spessore ampiezza alla grande biodiversità enologica, ancora non conosciuta
”, ha detto Carmine Maione, un progetto ben accolto dalla Regione Toscana, pronta a stendere un protocollo con la Regione Campania sul tema del turismo enogastronomico”.  

 

Nicola Caputo

 

Per la Regione Campania l’assessore all’Agricoltura, Nicola Caputo:
Eventi come Eruzioni del Gusto sono fondamentali per comunicare al mondo la qualità dei nostri prodotti agroalimentari sotto un unico brand “Campania”. Nel futuro, chi mangia e beve campano dovrà essere consapevole della eccezionalità dei prodotti della nostra terra. Siamo la patria della Dieta Mediterranea, non intesa soltanto come stile di vita, ma come declinazione di identità e qualità del cibo.

E’ il momento giusto per consolidare la sinergia tra l’assessorato all’Agricoltura e tutti i soggetti che, in questo senso, contribuiscono a fare sistema.
Stiamo lavorando, anche grazie alle risorse della programmazione dei fondi europei, al raggiungimento di questo obbiettivo ’

 

Luigi Nicolais

 

Interessanti le riflessioni espresse da Luigi Nicolais, consigliere scientifico del ministero dell’ Università e Ricerca:  Oggi ci sono tutte le condizioni per lavorare bene. Col PNRR c’è una possibilità di lavorare molto nella ricerca col programma europeo From Research to Business, non una ricerca solo per sviluppare conoscenza, ma principalmente per creare maggiore competitività nei vari territori.

Ci sarà un grande centro nazionale, ce ne saranno cinque in tutto, per un impegno finanziario di circa 1,6 miliardi e uno di questi dovrebbe ubicarsi in Campania”.

 

 

”Arrivare a Napoli – dice Giampietro Comolli, presidente dell’osservatorio economico del vino, dell’istituto del sale alimentare e docente dei distretti produttivi turistici – non è solo una questione di Eruzione del Gusto, ma è una emozione a 360 gradi per quello che il territorio partenopeo offre con alle spalle 2500 anni di storia.”  

Giampietro Comolli

Dai primi dibattiti sull’enogastronomia-turismo emerge l’importanza di una visione nazionale in termini di indirizzo, brand e valorizzazione unica in modo di presentare un vero sistema Paese, lasciando perdere interpretazioni legislative regionali e puntando su modello diverso da tutti gli altri, francese o spagnolo che sia. Occorre – come ha detto Comolli – creare una nuova filiera integrata e allargata a tutti i servizi alla persona indispensabili per i fruitori, dai mezzi pubblici alle bici elettriche, dai parcheggi alla cartellonistica… anche su una digitalizzazione forte e hotspot automatici diffusi può già essere un grande aiuto che oggi non ci sono nei distretti. Bisogna andare molto oltre al coinvolgimento di solo tutti coloro che offrono esperienze enogastronomiche. Una  rete di sistema, invece di fare squadra associazionistica o consociativa, è l’unica via da intraprendere subito per  valorizzare la cultura enogastronomica come attrattore turistico e come espressione dell’identità del territorio.

Dove andare a Napoli

Per un momento di relax e per un luogo incantato dove pernottare.
A Napoli quartieri spagnoli, nel dedalo dei vicoli stretti e oscuri della vecchia capitale aragonese, cena dai profumi e sapori di pesce  ‘A taverna de’’e Zoccole,  in vico Lungo Gelso 96.

Taverna ‘e’Zoccole

Qui dove non batte mai il sole, uno dei teatri popolari partenopei antichi per tetto il cielo, a pochi chilometri da via Toledo, Aldo Civale , ‘o Barone, fa gli onori di casa&cucine&cultura dove nel tardo XVI° secolo c’era il boschetto dei gelsi che ospitava le prostitute che lavoravano a cielo aperto, giorno e notte, diventando nel tempo il quartiere dedicato alle case del piacere. Qui il pesce, in tutte le salse, la fa da padrone, dal fritto misto di stagione “quello che s’è pescato lo stesso giorno” a “ ’lubabbà” gigante, unico per leggerezza e per morbidezza.

“ ’lubabbà” gigante


Per il pernotto meglio andare fuori Napoli, esattamente a Ercolano, dopo Portici, con sfondo il Vesuvio verso est e Capri ed Ischia a ovest in bellavista, Villa Signorini, via Roma 43, albergo 4 stelle con elementi da resort, relais di qualche gradino superiore, con piscina e giardino di frutta, camere-suite da casa privata, da ospitalità riservata senza strafare. Vista mozzafiato. Infine, a pochi metri, la Reggia di Portici, sede della Università di Agraria, visita al museo WineArtMuseum proprio al piano terra della maestosa villa di caccia dei Re di Napoli e , sempre a Portici, ma già verso la terra dell’urbe di Napoli, sosta obbligata al Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa della Fondazione Ferrovie dello Stato Italiano. Una area grande di padiglioni costruiti come magazzini e poi ristrutturati, sede della prima stazione ferroviaria e del primo tratto passeggeri datato 1839, fra Napoli e Portici, quasi 8 km a doppio binario. Raccoglie una collezione di macchine a vapore elettriche di epoche diverse, dalla famosa “littorina” al “vagone reale” con il tavolo delle riunioni dei ministri della monarchia italiana.

In Streaming nazionale, 17 settembre 2021 ore 13,30-14, da Napoli  
Carmine Maione, moderatore, ufficio stampa Parlamento Italiano Roma
Giampietro Comolli, presidente Ovse – Ceves distretti produttivi turistici  
Nicola Caputo, assessore agricoltura Regione Campania
Redazione Newsfood.com
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