Divin Orcia: L’evento del Consorzio Del Vino Orcia raduna enoappassionati da tutta Italia

Divin Orcia: L’evento del Consorzio Del Vino Orcia raduna enoappassionati da tutta Italia

Un calice d’Orcia che convince sempre più l’horeca, il Castello di San Giovanni d’Asso, un museo etnografico d’eccellenza e menù a base del Diamante Bianco.

Questi gli ingredienti del prossimo Divin Orcia, l’evento istituzionale del Consorzio Del Vino Orcia che raduna ogni anno enoappassionati da tutta
Italia.

Il direttore del Museo del Tartufo, Gianfranco Molteni, spalanca le porte di questa pregevole location culturale per accogliere produttori, turisti, operatori attratti dall’Orcia e dal famoso
Tartufo Bianco delle Crete senesi.

“Il tartufo e il vino sono certamente prodotti di eccellenza del nostro territorio, dichiara Molteni, ma sono anche un tratto culturale essenziale per la vita delle nostre comunità che,
proprio intorno alla produzione e al consumo del cibo, trova un elemento essenziale della sua identità.

Rispetto al passato la società attuale si è frantumata in mille diverse occupazioni lavorative e con articolazioni sociali assai complesse, ma è proprio intorno al cibo che
ritroviamo una dimensione unitaria così forte che il mangiare insieme appare quasi più importante di ciò che si mangia. La contrapposizione è però solo
apparente perché non solo nella dimensione ufficiale della ristorazione, ma anche in quella più spontanea e popolare delle sagre, la qualità del pasto è assicurata
da un connubio di qualità che vede i saperi degli enologi intrecciati con le competenze acquisite, nel tempo, dai nostri ristoratori e dalle nostre donne. Accompagnando i piatti
più complessi e il semplice uovo, il tartufo esalta i sapori della nostra terra e, soprattutto se accompagnato da un bicchiere del nostro vino, penso alla denominazione Orcia prodotta
nel territorio di San Giovanni d’Asso, garantisce una convivialità eccellente in cui ritrovare i vecchi amici o trovarne di nuovi”.

Il Consorzio del Vino Orcia in numeri:

Ad oggi la superficie dei vigneti iscritti all’albo della Doc Orcia è pari a 400, di cui 90 ha di viticoltori associati al Consorzio, attualmente costituito da 36 produttori di cui 29
imbottigliatori. Nel 2010 la produzione rivendicata dagli associati del Consorzio è stata pari a 3400 q.li in flessione di circa il 15% rispetto al 2009, mentre il numero delle bottiglie
prodotte è arrivato a quasi 200.000 bottiglie, in incremento di circa il 25% rispetto all’anno precedente.

Considerando il periodo di crisi, dichiara la Presidente Donella Vannetti, tali dati sono da accogliere positivamente: infatti, pur essendo i numeri ancora bassi in termini assoluti, indicano
che i produttori riescono a trovare spazio sul mercato sia nazionale che internazionale come ci segnalano gli stessi. Sicuramente un importante strumento per presentarsi con maggiori chance al
mercato sarà fornito dal nuovo disciplinare con l’introduzione dell’Orcia Sangiovese e della Riserva, che permetterà di valorizzare ancor meglio le produzioni dei nostri
associati.

www.consorziovinoorcia.it

Redazione Newsfood.com WebTv

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