Fattoria Dianella Fucini: Disponibile, in tutte le migliori enoteche italiane, “Il Matto delle Giuncaie”

Fattoria Dianella Fucini: Disponibile, in tutte le migliori enoteche italiane, “Il Matto delle Giuncaie”

By Redazione

Villa Dianella Fucini – Cenni storici e informazioni generali

La villa Medicea di Dianella risale alla fine del XVI secolo ed era utilizzata dai Medici come casino di caccia, da cui il nome Dianella, vezzeggiativo
di Diana, dea della caccia.

Il Borgo di Dianella risale alla fine del XVI secolo ed è composto da poche case, dalla chiesa di “S. Michaelis de Aliana” risalente al 1200 e dalla villa, costruita alla fine del 500 ed
utilizzata dai Medici come casino di caccia.

Nel 1700 passò in proprietà ai marchesi Federighi e successivamente alla famiglia Fucini. Qui il poeta Renato Fucini compose molte delle suo opere e più volte la cita nei
suoi sonetti e le dedica una novella “A Dianella” della raccolta “Foglie al vento”. Essendo stata dimora del poeta, sepolto nella cappella posta nel parco, Villa Dianella Fucini è una
delle “Case della Memoria” della Regione Toscana.

Nella prima metà del ‘900 divenne proprietà della famiglia Billeri fino ai Conti Passerin d’Entrèves e Courmayeur. Francesco e Veronica Passerin d’Entrèves
hanno curato personalmente il restauro del borgo creando un ambiente elegante e sobrio, dove si respira il calore e l’ospitalità che da sempre hanno caratterizzato la villa.

La Fattoria di Dianella è situata in posizione panoramica sulle dolci colline di Vinci città Natale di Leonardo. Vinci fa parte del
Montalbano, ad ovest di Firenze, una delle sottozone del Chianti DOCG dal 1932, menzionata già in un Bando Granducale del 1796 come zona ad alta vocazione vitivinicola caratterizzata da
vini morbidi e dotati di profumi intensi.

La fattoria di Dianella ha una estensione di 90 ettari di cui 20 di vigneto, posti ad un altitudine di circa 150 metri s.l.m, su terreni collinari di
origine calcarea di medio impasto, con esposizione sud, sud-ovest. La varietà maggiormente rappresentata è il Sangiovese a cui si uniscono il Canaiolo, il Colorino, la Malvasia
del Chianti, il Merlot, il Cabernet Sauvignon ed in piccola parte il Trebbiano.

I vigneti, per la maggior parte di recente re-impianto, hanno una densità che varia dalle 3600 alle 5500 p/ha secondo il periodo di realizzazione e una forma di allevamento
prevalentemente a cordone speronato. Il patrimonio olivicolo si estende su una superficie di circa 15 ettari con varietà Frantoio, Leccino, Pendolino e Moraiolo, da cui nasce l’olio
extravergine di oliva di Dianella, straordinario per la sua intensità e personalità.

La tradizione vinicola dell’azienda risale alla fine del 700, come testimoniano gli scritti di Renato Fucini. Dal ‘900 il Chianti Dianella è
noto in tutta Italia. Negli anni ‘50 e ‘60 il fiasco del Dianella non poteva mancare sulle tavole delle più rinomate trattorie Italiane, mentre la bottiglia faceva bella mostra
di se nei menù dei pranzi ufficiali al Quirinale durante la presidenza Gronchi.

Oggi Francesco e Veronica Passerin d’Entrèves seguono tutte le lavorazioni in vigna ed in cantina proponendo una selezione di prodotti nel rispetto della
tradizione
e nella convinzione che il vino è espressione del suo territorio. Oltre al Chianti la fattoria propone “Le veglie di Neri”, “Il Matto delle Giuncaie”, “Dolci Ricordi” e
“Sereno e Nuvole” i cui nomi si ispirano alle novelle di Renato Fucini.

L’azienda è aperta al pubblico per la vendita dei prodotti e per degustazioni e visita delle cantine su prenotazione.

Villa Dianella, inoltre, dispone di due suites e una camere doppia dotate di ogni comfort, sul tema di tre colori pastello, il rosa antico, il lavanda e
il verde che fungono da leitmotiv dell’arredamento tipico di una vecchia casa di campagna ricreandone l’atmosfera suggestiva in una perfetta simbiosi fra semplicità e raffinatezza.

La prima colazione può essere servita in camera, in giardino o nella splendida limonaia a piano terra che si affaccia sul parco. Il menù varia in base alla stagione, immancabili
le marmellate fatte in casa ed i prodotti della fattoria.

Durante il soggiorno il personale ed i proprietari sono a completa disposizione per suggerire escursioni, itinerari di visita e ristoranti in tutta la Toscana.

Scarica la scheda tecnica del vino “Il Matto delle Giuncaie”

http://www.villadianella.it

Redazione Newsfood+WebTv

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