Disposizioni attuative dell’Accordo Nazionale sul progetto di telelavoro domiciliare

 

Con la circolare n. 80 del 22 luglio 2008, l’Inps ha dato attuazione all’Accordo nazionale sul progetto sperimentale di telelavoro domiciliare, sottoscritto il 14 dicembre 2007 ai
sensi dell’art. 34 del Contratto Collettivo di Comparto del 14/2/2001.

L’accordo, in particolare, si applica a tutto il personale delle Aree professionali A, B, C con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, esclusi i lavoratori a tempo determinato o in
periodo di prova, i dirigenti, i professionisti, i titolari di posizioni organizzative di cui all’art. 17 del CCNL 16.2.1999 e del personale destinatario dell’art. 15, comma
1, della L. n.88/1989, salvo quanto previsto dall’art. 10 comma 3.

L’Inps ha ricordato che l’accesso al progetto di telelavoro avviene a richiesta del dipendente e che possono presentare la domanda di telelavoro i suddetti dipendenti, con orario
di lavoro a tempo pieno o parziale, che si trovano nella necessità di dover conciliare il tempo di lavoro con le proprie condizioni di salute o familiari.

In via sperimentale e transitoria, le iniziative di telelavoro per l’anno 2008 potranno essere attivate a partire dal 1° agosto.
Presso ogni struttura sperimentale, qualora il numero delle domande superi il numero di posizioni disponibili individuate nel progetto sperimentale di telelavoro, si formeranno le
relative graduatorie per le quali si applicanoi seguenti criteri di priorità:
– disabilità psicofisica del dipendente certificata da struttura pubblica competente: 6 pt
– assistenza a parenti o affini entro il 3° grado e conviventi in situazione di handicap accertata ai sensi dell’art. 4 comma 1 L. 104/92: 5 pt
– figli in età 0/3 anni: 5 pt
– figli in età 4/8 anni: 4 pt
– figli in età 9/14 anni: 3 pt
– genitore solo: 3 pt
– distanza tra abitazione e sede di lavoro superiore a 10 km: 1 pt

Possono formare oggetto del telelavoro domiciliare, nella presente fase sperimentale, le seguenti attività:

a) attività on line:

– Area assicurato pensionato: tutte le attività
– Prestazioni a sostegno del reddito: domande on line relative ai trattamenti di disoccupazione ordinaria;
– Agricoltura: iscrizione di aziende agricole (DA), iscrizione di CD/CM, emissione di provvedimenti di disconoscimento dei rapporti di lavoro, istruttoria delle domande di rateazione,
sistemazione di pagamenti F24, aggiornamento archivio ARLA;
– Soggetto contribuente: attribuzione degli inquadramenti, gestione dei ricicli e delle note di rettifica.

b) attività off line

– studi, relazioni ed elaborazione di progetti professionali.

In base alle specifiche esigenze delle strutture potranno essere individuate ulteriori attività telelavorabili, tenendo presente che permane l’esigenza di evitare movimenti
della documentazione cartacea, sia ai fini della tutela della riservatezza degli utenti, sia per scongiurare rischi di smarrimento della documentazione amministrativa che, in ogni caso,
deve rimanere nella Sede di appartenenza. 

Inps, circolare n. 80 del 22 luglio 2008

Inps, circolare n. 80 del 22 luglio 2008, allegato: Contratto individuale per lo svolgimento
della prestazione lavorativa nella forma del telelavoro domiciliare

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