Diritto allo studio nel Lazio

Roma, 14 Ottobre 2007 – Programmazione della rete scolastica, interventi per il diritto allo studio, indirizzi alle Province per l’utilizzo dei fondi, costituzione del Comitato regionale
per l’educazione degli adulti; la Giunta regionale del Lazio, su proposta dell’Assessore all’Istruzione, Silvia Costa, ha approvato alcune delibere, che consentiranno alle Province – sulla base
dei finanziamenti e degli indirizzi della Regione – di garantire il diritto allo studio ed una idonea programmazione della rete scolastica.

Il provvedimento, che ha il via libera definitivo al Piano del diritto allo studio 2007/2008, prevede anche interventi per l’orientamento educativo, iniziative integrative dell’ attività
curricolare scolastica ed extrascolastica, corsi di italiano per stranieri, osservatori provinciali sull’abbandono e la dispersione scolastica.

“Si tratta di interventi di fondamentale importanza per quanto riguarda il diritto allo studio – ha precisato l’assessore – sia dei ragazzi in età scolare, sia degli adulti, in merito ai
quali un apposito comitato individuerà i bisogni ed i criteri per la realizzazione degli interventi”.

” Le Province – ha spiegato l’assessore Costa – riceveranno uno stanziamento di 15 milioni di euro da destinare ad interventi per il diritto allo studio scolastico, servizi quali scuola bus,
mense ed in particolare ad attività che favoriscano l’integrazione di alunni con disabilità o con difficoltà di apprendimento”.

I fondi sono così ripartiti: a Frosinone 2.520.000 euro; a Latina 1.800.000; a Rieti 1.650.000; a Roma 7.620.000; a Viterbo 1.410.000, per un un totale di 15 milioni di euro.

E’ stato istituito, inoltre, il Comitato regionale per la pianificazione e la programmazione dell’offerta formativa integrata rivolta agli adulti.

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