Direzione Azienda USL Reggio Emilia

13 Novembre 2007 – La Giunta regionale ha proposto, anche a seguito di un positivo confronto con le Autorità locali, la conferma di Mariella Martini alla guida dell’Azienda Usl di
Reggio Emilia, la proposta sarà sottoposta per il previsto parere all’Ufficio di presidenza della Conferenza territoriale sociale e sanitaria reggiana; il decreto di nomina sarà
poi adottato dal presidente della Regione Vasco Errani.

Mariella Martini, 55 anni, è specialista in medicina del lavoro e in igiene e medicina preventiva. Dopo incarichi dirigenziali in Aziende sanitarie marchigiane e in Regione Marche, dal
’90 ha prestato la sua opera alla Azienda Usl di Reggio Emilia, come responsabile del Servizio igiene pubblica, come direttrice sanitaria, per arrivare poi, nel 2000, alla direzione generale,
incarico in scadenza il 19 novembre prossimo.

«La proposta di riconferma della dottoressa Martini – ha detto l’assessore alle politiche per la salute Giovanni Bissoni – nasce da una valutazione positiva del lavoro svolto in questi
anni. Il complessivo sistema sanitario reggiano costituisce una delle più significative realtà della regione in termini di riorganizzazione, innovazione, qualità dei
servizi resi e rispetto degli equilibri economico-finanziari».

Gli obiettivi di mandato sono stati definiti in relazione alla programmazione sociale e sanitaria regionale e locale.

La direzione dell’Ausl reggiana dovrà adottare l’atto aziendale, secondo le linee di indirizzo regionali, con particolare attenzione alla organizzazione dipartimentale, alla
partecipazione organizzativa degli operatori, alla elaborazione dello sviluppo strategico aziendale, al sistema del governo clinico.

In integrazione con l’Azienda Ospedaliera reggiana, dovrà poi rafforzare la già consolidata rete ospedaliera provinciale, esplicitando i ruoli dei singoli stabilimenti e del
privato accreditato, in particolare per le attività di emergenza – urgenza, le aree chirurgiche, oncologica, materno infantile, riabilitativa, e sviluppando ulteriormente l’integrazione
con i servizi territoriali sociali e sanitari al fine della continuità delle cure.

Dovrà consolidare l’ambito distrettuale quale luogo elettivo dell’integrazione fra servizi sanitari e fra servizi sanitari e sociali, assicurando anche la partecipazione al nuovo Ufficio
di piano distrettuale (struttura tecnica di supporto per le funzioni di programmazione, prevista dal 1° Piano sociale e sanitario regionale 2008 – 2010).

La direzione aziendale dovrà poi attuare gli interventi di edilizia sanitaria e di acquisizione di tecnologie sanitarie e sviluppare l’integrazione con le altre Aziende sanitarie
dell’Area vasta Emilia nord, con particolare riferimento alle reti cliniche e alla razionalizzazione delle acquisizioni di beni e servizi.

Tra gli altri obiettivi, la direzione dovrà portare avanti il programma aziendale sul contenimento dei tempi di attesa per la specialistica secondo le indicazioni regionali e nazionali,
consolidare l’attuazione del programma di cure odontoiatriche rivolte alle persone con «vulnerabilità sociale e sanitaria», concorrere allo sviluppo dei programmi regionali
di innovazione e ricerca, sviluppare sistemi, già consolidati, di gestione delle risorse umane, mantenere l’equilibrio economico-finanziario.

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