Radioterapia alla Gruccia: firmato il protocollo di intesa

Con il protocollo siglato oggi dall’assessore regionale per il diritto alla salute Enrico Rossi, da Leo Failli in rappresentanza del CALCIT, da Sauro Testi per la Conferenza dei Sindaci
USL8-Articolazione Zonale Valdarno e dal direttore generale della stessa Asl Monica Calamai si avvia formalmente il percorso per la realizzazione di una Stazione di radioterapia presso il
centro Oncologio del Valdarno (Ospedale della Gruccia). Una realizzazione che parte con il piede giusto, considerando che il Calcit ha già dato la disponibilità a sostenere
l’acquisizione e la messa in opera di un acceleratore lineare con un contributo complessivo di 2 milioni di euro.

«Proprio in questi giorni – commenta l’assessore Enrico Rossi – ci sono state segnalate difficoltà nella gestione tempestiva di queste prestazioni, essenziali nella cura dei
tumori. Siamo corsi ai ripari, aumentandone subito il numero grazie a una più intensa utilizzazione dei macchinari a disposizione, ma è evidente che il vero salto di
qualità potremo compierlo quando andranno a regime tutti i nuovi impianti che il nostro piano prevede e di cui quello della Gruccia fa parte».

Il protocollo precisa che la consistenza della popolazione relativa alle aree del Valdarno Aretino e dell’Area Fiorentina Sud Est è superiore alla soglia prevista dal Piano Sanitario
Regionale per l’attivazione di una struttura di Radioterapia e che quindi questa realizzazione è coerente con gli obiettivi del triennio 2008-2010.

La Stazione di radioterapia verrà realizzata in conformità ai requisiti per l’accreditamento regionale con riferimento alla sua vocazione di struttura a valenza ultraprovinciale e
sarà strutturata all’interno della rete oncologica regionale con tecnologie di avanguardia.
Sempre secondo il protocollo, a cui è allegato uno studio che approfondisce nei dettagli gli aspetti tecnici, gestionali e economico-finanziari dell’operazione, la Regione
provvederà a finanziare le ulteriori azioni necessarie per il completamento della installazione, sia sotto il profilo degli investimenti sia sotto il profilo del personale. Un
cronoprogramma definisce la tempistica delle varie operazioni di progettazione ed affidamento lavori, fornitura arredi e strumentazione. Tutte le procedure verranno gestite dall’Estav Sud Est.

Susanna Cressati

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