Differenze tra l’olio evo – Olio Extra Vergine di Oliva-  e gli altri tipi di oli… da olive

Differenze tra l’olio evo – Olio Extra Vergine di Oliva-  e gli altri tipi di oli… da olive

Differenze tra l’olio evo – Olio Extra Vergine di Oliva- e gli altri tipi di oli… da olive

 

Con le olive si possono produrre vari oli di qualità diversa.

 

EVO – Extra Vergine di Oliva

Se siete tra quelli che ancora non sanno quale sia il significato del termine EVO oggi finalmente lo scoprirete. Esso non è altro che l’acronimo di extravergine d’oliva ed è stato diffuso per la prima volta dall’agronomo Epifani.

L’olio EVO è conosciuto per la sua eccellente qualità e per essere naturale al 100%, ossia ricavato esclusivamente dalle olive in modo del tutto meccanico, cosa che lo contraddistingue da altri tipi di olio, tra cui anche quello d’oliva, non extravergine.

Questo prodotto è equiparabile a una spremuta d’oliva, per la sua naturalezza e per l’uso esclusivo di questo frutto nella sua realizzazione.

Ha un sapore e un odore ineguagliabile e nella dieta mediterranea è un prodotto immancabile, che condisce tutti i piatti rendendoli più saporiti e davvero speciali.
La definizione extravergine racchiude in sé delle caratteristiche inconfondibili e imprescindibili, per cui in loro assenza non si potrebbe parlare di olio EVO. In commercio se ne possono trovare tanti di ottima qualità, uno tra questi è sicuramente l’olio EVO Forestaforte.

Qualità e caratteristiche dell’olio evo

Innanzitutto, come precedentemente accennato, esso deve essere ricavato in modo diretto dalle olive e solo attraverso un processo di tipo meccanico. Negli altri casi, invece, potrebbero essere ottenuti tramite una miscela di oli raffinati e vergini.

Sia le analisi fisiche, sia quelle chimiche del prodotto devono rispettare tutta una serie di parametri prestabiliti dai regolamenti comunitari.
L’olio extravergine d’oliva viene spesso estratto a freddo, ciò significa che la temperatura non dovrebbe mai superare i 27 gradi.

Se, al termine di tutte le analisi, i parametri non dovessero risultare soddisfacenti agli occhi degli esperti, allora esso non potrà definirsi extravergine, ma al massimo vergine o lampante.

Differenze tra l’olio
evo – Olio Extra Vergine di Oliva-  e gli altri tipi di olio prodotti da olive

 

Olio extravergine di oliva:
L’acidità deve essere inferiore o uguale a 0,8 gradi.

Olio vergine di oliva:
se l’acidità è tra o,9 e 2 gradi.

Tutti gli oli vergini di oliva con un’acidità superiore ai 2 gradi sono classificati come lampanti.

Olio vergine

Dopo aver visto le caratteristiche che contraddistinguono l’olio evo, parliamo ora delle differenze che intercorrono tra quest’ultimo e le altre tipologie di oli di oliva.
L’olio d’oliva vergine differisce da quello extravergine, infatti pur essendo prodotto anche questo attraverso un procedimento meccanico, presenta altresì alcuni difetti di corrispondenza ai parametri suddetti, primo fra tutti quello di acidità. Si parla ovviamente di difetti minimi, che però non permettono di catalogare il prodotto come evo.

Olio lampante

Ciò che invece rende particolarmente diverso l’olio extravergine da quello lampante è il valore eccessivo del grado di acidità del prodotto, tale da renderlo di un sapore e odore piuttosto sgradevole. La non corrispondenza a tali caratteristiche non lo rendono pertanto indicato per un uso alimentare. Per poter essere commercializzato come olio di oliva, infatti, dovrà necessariamente subire determinati processi, prima di raffinazione e poi di miscelazione.

Olio di sansa

Infine, per quanto riguarda l’olio di sansa, si parla di un prodotto di scarto, non pregiato, rappresenta la pasta ricavata dalla prima spremitura sia dell’olio vergine, sia di quello extravergine. A causa di tali caratteristiche, anch’esso non è particolarmente consigliato per l’uso alimentare, ma necessita prima di vari processi per poter essere utilizzato in cucina.

Da questa comparazione tra i vari tipi di olio possiamo, quindi, concludere che quello evo sia qualitativamente superiore agli altri ed è pertanto preferibile sceglierlo per portarlo sulle nostre tavole.

 

 

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