Dieta più varia per gli adolescenti immigrati

Il rischio obesità è maggiore per chi ha abitudini alimentari scorrette, e gli adolescenti europei sembra rientrino in questo quadro rispetto ai coetanei immigrati da paesi come
Sud America, Paesi Arabi, Cina.

I dati sono desunti da una ricerca -spagnola- realizzata dal Departamento de Didáctica de las Ciencias Experimentales di Gtranada che ha valutato il rapporto con la nutrizione di 800
ragazzi spagnoli ed immigrati.

Più “bravi” i ragazzi stranieri
Questi ultimi, secondo lo studio, ricevono il plauso dei nutrizionisti: mangiano più verdura e frutta, cereali e proteine. Inoltre, pare cedano meno alla tentazione di merendine e snack,
con minore rischio di sviluppare obesità, diabete e malattie cardiovascolari.
In compenso i ragazzi spagnoli bevono più latte e il 75% di essi conosce l’importanza della prima colazione, rispetto agli adolescenti immigrati che per la maggior parte non la considera
nemmeno.
Le più informate sulle proprietà nutritive dei cibi sono le ragazze spagnole che però, paradossalmente, consumano la maggiore percentuale di dolciumi.

L’educazione alla salute inizia a tavola
Scopo principale dello studio, al di là della pura ricerca comportamentale, è l’elaborazione dei dati desunti per stilare un programma educativo interculturale per migliorare lo
stato di salute degli adolescenti.

Fonte: Department of Experimental Sciences (Departamento de Didáctica de las Ciencias Experimentales), Universidad de Granada.

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