Dieta: le 15.23 sono l’ora fatale

Dieta: le 15.23 sono l’ora fatale

By Redazione

Quando l’orologio fa le 15.23, per la dieta è momento critico. In quel momento, il desiderio di cibi vietati è al massimo: così, la resistenza cede e per far felice la gola
si buttano a mare giorni (o più) di sacrifici.

A dirlo, un sondaggio di Melarossa (www.melarossa.it) e dei suoi esperti. Il portale ha esaminato 1.500 persone, chiedendo loro il momento preciso in cui
avevano fatto cadere la dieta, tornando alla “vecchia” dieta, gustosa ma poco sana.

Per la maggioranza (62%), il punto critico si raggiungeva nel pomeriggio, poi veniva la notte (22%), infine il mattino.

Il team Melarossa ha così scavato più in profondità, facendo una media tra i valori emersi interrogando il campione.

Ecco allora che le 15.23 sono risultate l’ora fatale, il momento dove la dieta subisce la massima pressione ed ha le massime probabilità di rottura.
Secondo gli intervistatori, ciò avviene perché nel medio pomeriggio il corpo ha smaltito il cibo consumato a pranzo e sente lontano il rifornimento portato dalla cena. Da non
dimenticare poi l’effetto del lavoro: dopo una mattinata di azione, magari seguita da un pranzo povero e veloce, viene quasi naturale compensare con qualcosa di dolce.

Purtroppo, Melarossa non ha ricette magiche contro il problema: gli studiosi possono solo consigliare di prepararsi mentalmente all’ora dannata, rinforzando risoluzione e schemi mentali.

Matteo Clerici

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