Dieta: se inizia il martedì funziona peggio
19 Ottobre 2011
Un giorno da segnare in nero sul calendario della buona alimentazione: il martedì. Se la dieta inizia quel giorno, la volontà cede presto e per il week-end si ha sgarrato
più volte.
Lo dice una ricerca della Tesco Diets, incentrata sulle donne della Gran Bretagna.
I sondaggisti hanno intervistato 2000 persone, esplorando il loro rapporto con diete e controlli del cibo.
La maggioranza sceglie come momento di partenza il venerdì: gli impegni lavorativi alle spalle, si può pensare al proprio benessere e alla cura del corpo.
Tuttavia, i giorni “buoni” sono altri.
In base alle risposte, sabato-domenica-lunedì è l’intervallo migliore per rimettersi in regola. Menzione speciale per la domenica: chi la sceglieva ha mostrato di perder in media
3,2 chili in tre settimane e quasi sempre (88%) mantiene tali risultati a lungo.
Da non trascurare il sabato: esso coincide con idee chiare e mezzi concreti, che aumentano le probabilità di successo.
Poi, esistono anche i giorni più sfavorevoli.
Principe tra questi, come detto, è il martedì, quando tutti i possibili difetti sono presenti al massimo. La classifica degli ostacoli vede ai primi posti noia, mancanza di forza
interiore, piacere dato dai piatti proibiti. Martedì è anche il giorno dove il fallimento diventa più concreto: a riguardo, il 25% degli intervistati ha confessato come
alla dine della dieta si è trovato più pesante, 2,5 chili in più di media
FONTE: “Tuesday is the worst day for you to start a diet”, Odd News 18/010/011
Matteo Clerici
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