Decafood distribuisce in Italia Atomic Energy Drink nel canale bar

Decafood distribuisce in Italia Atomic Energy Drink nel canale bar

Atomic Drinks Italia ha raggiunto un accordo con Decafood società italiana leader nel settore della fornitura di prodotti e attrezzature per il mondo Horeca. Secondo questa intesa –
presentata in anteprima il 2 ottobre scorso durante la convention annuale di Decafoodnella cornice dell’Hotel Agostini di Bellaria Igea Marina – sarà quest’ultima a seguire la vendita, a
livello nazionale, di ATOMIC Energy Drink nel canale bar (bar, bar pasticcerie, bar-gelaterie), avvalendosi della collaborazione di un network distributivo formato da oltre 300 grossisti attivi
principalmente nel settore dolciario.

Decafood, che ha la sede e il magazzino a San Mauro Pascoli (FC), è specializzata nella commercializzazione di attrezzature, bevande e alimenti nel settore dei consumi fuori casa con un
catalogo di oltre 80 prodotti e metterà in campo una rete di 60 agenti in Italia, coordinati da 5 responsabili di zona (Centro, Sud, Lombardia, Veneto e Toscana). Inoltre curerà
una serie di attività di marketing di supporto alla commercializzazione: tra queste, ha già annunciato la presenza alle prossime fiere Sigep(gennaio 2010) e MIA(febbraio 2010) di
Rimini, dove verrà allestita all’interno dello stand un’area ATOMIC Energy Drink per la presentazione e la degustazione del prodotto con la collaborazione di un gruppo di barman
freestyle.

“Questo accordo – ha sottolineato Fedele Daidone, amministratore unico di ATOMIC DRINKS ITALIA – è una tappa importante dello sviluppo di ATOMIC Energy Drink – che ha raggiunto in pochi
anni il terzo posto nel mercato italiano degli energy drink ed ora vuole entrare anche nei bar, un canale strategico sia dal punto di vista dei consumi che della diffusione del brand”.

“Crediamo molto in ATOMIC Energy Drink – ha aggiunto Massimiliano De Martino, Presidente di Decafood – per il suo posizionamento distintivo rispetto al leader di mercato e per il suo gusto
gradevole anche nel bere liscio. Crediamo quindi di poter indirizzare i consumi di questo prodotto anche nei bar, un mercato dal potenziale molto più ampio rispetto al mondo delle
notte”.

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