Cuneo: Mercoledì 30 novembre si accendono le luci di Allevatorissima
24 Novembre 2011
Cuneo – Una soirée che ormai è diventata un classico appuntamento di fine stagione. Mercoledì 30
novembre si accendono le luci di Allevatorissima, la storica festa dedicata al mondo dei frisonisti e a tutti gli
operatori zootecnici che ruotano intorno al comparto lattiero-caseario strategico per l’agroalimentare cuneese.
Quest’anno la manifestazione ritorna nella sede che decretò il successo di alcune affollatissime edizioni del passato, Le Cupole di Cavallermaggiore. Sarà come sempre un incontro
fra allevatori che oltre ad essere colleghi sono anche amici, e intendono trascorrere una serata all’insegna della buona tavola e della musica in allegria, in un contesto arricchito dagli stand
dei partner fornitori di prodotti, attrezzature e servizi, sponsor sostenitori dell’iniziativa.
Non mancherà un momento per tracciare bilanci e analizzare la situazione del settore. Il mondo latte chiude un’annata segnata dalla prima candelina delle torri di sprayatura di Moretta.
L’importante investimento dell’Inalpi di Moretta, in sinergia con la Ferrero di Alba e grazie alle puntuali forniture di materia prima garantite dalla regia di Compral latte con Coldiretti, ha
consentito di dare una risposta concreta al problema dei produttori anche e soprattutto in termini di prezzo.
Non a caso, l’ultima edizione di Allevatorissima, svoltasi a Fossano, ha visto la consegna del premio “Italialleva” proprio agli amministratori
dell’Inalpi, guidati da Ambrogio Invernizzi. Quest’anno il riconoscimento legato al marchio del progetto realizzato dall’Aia, l’associazione italiana allevatori, avrà due vincitori. I
nomi per ora sono top secret, saranno rivelati alla vigilia della festa. Nell’album d’oro figurano personaggi di spicco della scena nazionale e locale, dal presidente Aia Nino Andena al
presidente del caseificio Valle Josina Angelo Dutto, dal produttore di “Melaverde” Giacomo Tiraboschi al patron di Telecupole Piermaria Toselli al giornalista e conduttore tv Michelangelo
Pellegrino.
“Per noi allevatori – sottolinea Livio Diale presidente della sezione Frisona dell’Apa provinciale e regionale – il progetto Italialleva costituisce un valore aggiunto. Garantisce il
consumatore sull’italianità del latte ed è senza oneri per chi vi aderisce, in quanto i controlli vengono effettuati dai tecnici delle associazioni allevatori che periodicamente
visitano gli allevamenti”.
Aggiunge il presidente Apa Roberto Chialva: “Italialleva offre all’allevatore la possibilità di essere nuovamente protagonista della filiera agroalimentare assicurando
rintracciabilità, sicurezza alimentare, benessere animale e tutela ambientale”.
Redazione Newsfood.com+WebTv





