Cultura, servizi integrati per offerta più ampia

«Integrare istituti, servizi, attività e manifestazioni culturali e dello spettacolo al fine di dare una offerta più ampia e di qualità ispirata ai gusti e
all’arricchimento complessivo del fruitore» è questo uno degli obiettivi delle politiche regionali annunciati oggi dall’assessore alle Culture, Identità e Autonomie, Massimo
Zanello, nel corso del suo intervento alla «Conferenza regionale degli archivi, delle biblioteche e dei musei» tenutosi al Museo nazionale della Scienza e della Tecnologia
«Leonardo Da Vinci» di Milano.

«E’ l’integrazione dei servizi il futuro delle attività culturali e museali – ha spiegato Zanello -. Tra l’altro sono numerose le esperienze nazionali ed internazionali che
suggeriscono come sia questa la modalità che consente di migliorare il rapporto costo/benefici dell’attività culturale.
La sfida dell’integrazione dei servizi culturali per migliorare la qualità dell’offerta sul territorio è stata lanciata e sostenuta dalla Regione Lombardia, con grande
lungimiranza, già alcuni anni fa, con una strategia complessiva attuata attraverso strumenti legislativi e amministrativi. Tra questi, ad esempio, la legge che promuove e finanzia
interventi per la promozione, il coordinamento e lo sviluppo di sistemi integrati di beni e servizi culturali e la legge che conferisce alla Regione la funzione di definire i profili
professionali degli operatori culturali dei musei e delle biblioteche di enti locali e di interesse locale».

Zanello ha infine sottolineato l’importanza «dell’intesa siglata dal presidente del Consiglio e dal presidente della Regione che porterà a riconoscere alla Lombardia l’attribuzione
di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia anche in materia culturale». (Ln)

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