ULTIME ULTIME CENE

360 metri e 20 anni, i 360 metri sono, suppergiù, quelli che separano il Cenacolo di Leonardo in Santa Maria delle Grazie dalla sede della Galleria Gruppo Credito Valtellinese di Corso
Magenta 59, una vicinanza, quasi una contiguità fisica, che spinsero, vent’anni fa, il Credito Valtellinese ad inaugurare la propria nuova Galleria e sede in Milano, con una mostra che
fosse un omaggio al capolavoro di Leonardo.

Per questo, non semplice, confronto venne chiamato Andy Warhol che, nel gennaio 1987, inaugurò la Galleria con la sua ormai celebre interpretazione dell’Ultima Cena.

Warhol realizzò una serie di serigrafie che rilessero il dipinto di Leonardo in chiave contemporanea. Le opere furono concepite espressamente per il refettorio delle stelline e la loro
esposizione costituì un vero evento per la scena artistica milanese.

Il tema prescelto era stato suggerito da Alexandre Iolas, allora direttore artistico della galleria, per creare un confronto a-temporale tra uno degli artisti contemporanei più
significativi e la storia della pittura.
Ora, per festeggiare i primi venti anni di attività della Galleria, la Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, ha scelto di riproporre non solo il capolavoro di Warhol ma anche un’
interessante sequenza di opere che, intorno al medesimo tema vedono impegnati artisti come Avalle, Finotti, Laugé / Manzi, Nitsch, Raysse, Recalcati, Spoerri, Velasco?
L’innovativa proposta culturale nasce dalla volontà e dalla collaborazione di tre diverse realtà: la Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, il Convento di Santa Maria delle
Grazie e la Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio per le province di Milano, Bergamo, Como, Pavia, Sondrio, Lecco, Lodi e Varese.
Per l’occasione, la mostra – curata da Philippe Daverio e con la co-curatela di Dominique Stella – si sviluppa, oltre gli spazi tradizionali della Galleria, nel Chiostro delle Stelline e
avrà un’ “introduzione” proprio a Santa Maria delle Grazie dove, fronte a fronte con il Cenacolo di Leonardo verrà riproposta l’interpretazione che dello stesso capolavoro
realizzò Andy Warhol nel 1987.
Ancora in Santa Maria delle Grazie, e precisamente all’interno della Piccola Sacrestia, verrà presentata la nuova opera “heureux Rivages” che Martial Raysse ha creato sul tema del “pane
e vino”.

Nel refettorio delle Stelline saranno in mostra opere recenti o addirittura create per l’occasione, di artisti italiani e non. Daniel Spoerri con un’opera in marmo propone l’ultima cena di
alcuni protagonisti della storia come Freud , Proust, Socrate, Cleopatra?.;
Antonio Recalcati, in cinque oli, rappresenta il tavolo della cena “inquadrato” tra quattro apostoli; di Hermann Nitsch, verrà ricomposta parte dell’istallazione presentata al Centre
Culturel Français di Milano nel 2000 (mostra organizzata da Fondazione Gruppo Credito Valtellinese in collaborazione con il CCF e AICEM): dodici dipinti di grandi dimensioni sui quali
sono applicati i camici da pittore che rappresentano gli Apostoli intorno alla grande serigrafia su tela “Ultima Cena” realizzata nel 1983.
Di Novello Finotti sarà presente l’opera “A confronto”, una scultura in granito nero dello Zimbawe; di Filippo Avalle una scultura olografica; di Velasco un’istallazione, un grande
tavolo bianco cosparso di briciole raccolte da un cane in bronzo.
Nel Chiostro, l’opera “Voies d’hommes” di Dominique Laugé e Valeria Manzi traccia i cammini degli Apostoli.
La mostra sarà accompagnata da una raccolta di cataloghi, uno per ogni artista presente oltre alla riedizione dei cataloghi di Andy Warhol (1987), di Hermann Nitsch (2000) e Damien Hirst
(2000).
Tra le molte proposte collaterali all’esposizione, da segnalare un incontro tra Philippe Daverio, frate Paolo Garutti, domenicano professore di Nuovo Testamento in Vaticano e a Gerusalemme e
sua eccellenza Mons. Carlo Chenis, Vescovo di Tarquinia, sul tema del Cenacolo, dibattito che avrà sede nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie una decina di giorni dopo l’apertura
della Mostra.

ULTIME, ULTIME CENE
Milano, Galleria Gruppo Credito Valtellinese e Convento di Santa Maria delle Grazie, 16 novembre 2007 – 16 febbraio 2008
Mostra prodotta e organizzata dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese
A cura di Philippe Daverio, co-curatrice Dominique Stella
Orario: 8 – 19,30 da martedì a domenica. Chiuso il lunedì

L’ingresso alla Galleria Gruppo Credito Valtellinese è libero; l’ingresso al Cenacolo in Santa Maria delle Grazie segue le consuete modalità di accesso

Orario Stanza Ritrovata: tutti i giorni 8,30 – 12,00 / 15,30 – 19,00
Per informazioni in Galleria: tel. 02.48008015

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