Cuggiono scende in piazza contro l'assalto degli Ogm

Domenica 28 ottobre in Piazza San Giorgio a Cuggiono (provincia di Milano) nell’arco di tutta la mattinata la Coldiretti, le ACLI, il Comitato di Difesa Ambientale Cuggiono/Castelletto e i soci
WWF Cuggiono raccoglieranno le firme della petizione popolare contro gli Ogm.

“Siamo di fronte ad attacchi reiterati da parte delle multinazionali che in molti paesi europei hanno già ottenuto la possibilità di coltivazione di alcune colture Ogm,
evidentemente sono in ballo enormi interessi economici malgrado i continui no dei governi Italiani degli ultimi anni – commenta Orfeo Favotto, segretario della Coldiretti di Cuggiono – Gli
ennesimi tentativi di aprire la strada agli Ogm hanno indotto la Coldiretti a creare, con le organizzazioni ambientaliste e molte associazioni di consumatori, una coalizione per impedire la
coltivazione ed il consumo di prodotti Ogm in Italia”. Infatti è in pieno svolgimento la campagna per la raccolta di firme a livello nazionale e lombardo per un’agricoltura libera da
organismi geneticamente modificati. Si punta a raccogliere in tutta la penisola almeno tre milioni di adesioni.

“Qui non si tratta di opporsi alla ricerca e al progresso scientifico, come afferma qualcuno – commenta la Coldiretti di Milano e Lodi – ma di evitare che la globalizzazione diventi
omologazione, lavorando affinché la qualità sia sempre un punto distintivo dei prodotti Made in Italy. Solo in questo modo le nostre aziende potranno sopravvivere alla concorrenza
straniera, che molte volte opta per gli Ogm, dando maggiore tranquillità ai consumatori e agli ambientalisti sul fronte della sicurezza alimentare e della conservazione della
biodiversità”.

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