Cucina messicana: Una delle gastronomie più apprezzate al mondo
16 Luglio 2014
Le vacanze sono ormai alle porte e, tra le innumerevoli mete esotiche scelte dagli italiani, il Messico è certamente una delle più amate. Storia, arte, cultura, divertimento e luoghi di una bellezza inimmaginabile ma anche una delle gastronomie più apprezzate al mondo: la varietà dei sapori, dei colori e dei profumi che la caratterizzano rendono questa cucina unica e ricca di sfaccettature.
La personalità gastronomica del Messico è in continua evoluzione grazie agli chef contemporanei, che la arricchiscono con ingredienti provenienti da tutto il mondo per creare fusioni cosmopolite.
I prodotti più rinomati a livello mondiale sono sicuramente i tacos, tortilla ripiegate su loro stesse, fatte con farina di mais o frumento e contenenti condimenti di vari tipi, ed il guacamole, la tipica salsa verde a base di avocado, lime, sale e pepe nero. Ma la cucina tradizionale messicana è molto altro: i sapori e gli aromi che la caratterizzano sono una piacevole sorpresa per i sensi.
Ecco dunque una breve top 10 delle pietanze messicane meno conosciute, ma dai sapori unici e particolari, che guideranno i turisti più curiosi alla scoperta di alcuni luoghi simbolo della cucina messicana.

- Tlayudas oaxaqueña – Tipica dello stato di Oaxaca, questa tortilla gigante (può superare perfino il diametro di 40 cm) viene servita con fagioli, tasajo, cavolo, formaggio, avocado, cecina, chicarron (cotiche fritte) e pomodoro. Viene cotta in una padella di argilla o direttamente sui carboni ardenti.
- Mezcal – Il mezcal è prodotto con l’agave, una pianta sempreverde, che quindi non perde mai le foglie durante tutto il corso dell’anno e che ha un ciclo di vita che va dagli 8 ai 14 anni. La base della pianta matura poco prima della fioritura. Il risultato è una bevanda davvero unica, deliziosa, forte e con un leggero sentore di affumicato difficile da scordare. Ben 29 dei 32 stati che compongono il Messico annoverano, o hanno annoverato, tra le loro tradizioni quella della coltivazione dell’agave e della produzione del mezcal; la denominazione d’origine controllata, ottenuta nel 1997, però, stabilisce che si possa chiamare mezcal solo il liquore prodotto in alcuni stati.
- Torta ahogadas – A Guadalajara non si può non assaggiare questo piatto, simile a un sandwich ripieno di carne di maiale e salsa piccante, servito con anelli di cipolla, ravanelli, avocado e peperoncino.
- Pozole – Zuppa tipica di pollo o di maiale, saprà senza dubbio soddisfare gli appetiti più importanti. Il pozole rojo è il piatto perfetto per chi ama i sapori piccanti (il colore acceso viene conferito dal chilli e dagli aromi), mentre per chi preferisce toni più delicati è ideale il pozole blanco.
- Tumbagones – San Miguel de Allende vanta un’offerta culinaria che va dalla gastronomia tradizionale dei suoi mercati fino alle ricette della più alta cucina, e deriva da una particolare commistione di tradizioni indigene ed europee. Questi dolcetti, tipici della località, sono simili a dei cannoli e sono fatti con farina di grano, tuorlo d’uovo, cannella, arancia amara e anice. Possono essere accompagnati da zabaione o gelato.
- Enchiladas mineras – Si tratta di tortillas fritte ripiene di formaggio o pollo, insaporite da una salsa di peperoncino guajillo e coperte da lattuga, carote fritte e patate. Anch’esse tipiche di San Miguel de Allende, le enchiladas mineras sono un piatto molto sostanzioso, creato per soddisfare l’appetito di un minatore, un “minero”, appunto.
- Papadzules – Questo piatto, tipico della penisola dello Yucatan, ricorda molto le più note enchiladas: si tratta di tacos di mais che svelano un ripieno insolito, ossia uova sode, immerse nella salsa pipiàn, fatta con semi di zucca tritati, aromi, aglio e peperoncino.
- Xtabentún – Chiamato il “nettare dell’amore”, si tratta un liquore antichissimo, di origine maya. Fatto col miele fermentato al quale viene aggiunto del rum o del liquore all’anice, si assapora come aperitivo o digestivo. Il gusto dell’anice crea un contrasto perfetto con la saporita gastronomia yucateca. Si beve liscio, in ghiaccio, con miele o per preparare un buon caffè corretto.
- Panuchos – Specialità culinaria particolarmente diffusa nello Stato di Campeche, queste tortillas di mais fritte sono ripiene di fagioli neri e ricoperte di pollo o tacchino, accompagnati da avocado, lattuga, pepe in salamoia e cipolle in agrodolce.
- Cochinita pibil – Fra le ricette tradizionali di Campeche, da non perdere la gustosa carne di maialino da latte marinata nell’annatto e nel lime, avvolta nelle foglie di banana e cotta a fuoco vivo sotto terra.

Curiosità: lo sapevate che i popcorn sono nati in Messico? Gli archeologi ritengono che il mais sia stato coltivato lì per la prima volta circa 9.000 anni fa. Gli europei hanno poi imparato a conoscere questa specialità dagli Indiani Aztechi che lo utilizzavano come cibo e decorazione nelle cerimonie. Ora, è una sfiziosità universale.
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Redazione Newsfood.com





