CSO: da 11 anni un ruolo attivo nell’ortofrutta regionale e nazionale

CSO: da 11 anni un ruolo attivo nell’ortofrutta regionale e nazionale

Sono infatti rappresentate all’interno di CSO ben 13 Regioni  italiane.
Il fatturato aggregato del Centro Servizi  è circa 1,3 miliardi di euro che rappresenta oggi  l’11% del fatturato dell’ortofrutta italiana.
L’idea di creare una organizzazione di servizio finalizzata a supportare la propria base sociale in attività tecniche comuni per aumentare la competitività del settore si è
dimostrata vincente  ed anzi il CSO sta crescendo ad acquisendo sempre più un ruolo di punto di riferimento per l’ortofrutta italiana.
Il CSO è, da sempre   una struttura tecnica, di tipo trasversale a disposizione della propria base sociale   e questa impostazione è sempre stata il suo punto di
forza.
Le attività prevalenti  del Centro Servizi Ortofrutticoli sono innanzi tutto finalizzate alla conoscenza e al monitoraggio del mercato e delle produzioni.
A fianco e in sinergia con l’attività di monitoraggio delle produzioni e analisi del mercato si colloca la valorizzazione dei prodotti che è il secondo campo di intervento del
CSO.
 L’attività di valorizzazione e promozione dei prodotti all’interno del Centro Servizi  ha assunto negli ultimi anni una dimensione sempre più nazionale e sovranazionale.
Le azioni di promozione – – che inizialmente si concentravano in Emilia Romagna , oggi sono rivolte sempre di più ai consumatori italiani ed esteri. Questo salto di qualità lo si
deve senza dubbio all’ottenimento di due importanti finanziamenti europei per promuovere i consumi di frutta attraverso il Progetto Fruitness  e European Flavors.
Il progetto Fruitness che è al 5 anno di attività e si rivolge a bambini e adolescenti in Germania, Regno Unito, Austria, Polonia e Svezia.
Sarà attivo fino al 2011 ,per un valore complessivo  di 3,5 milioni di euro  finanziati al 70% da Unione Europea e Stato Italiano e per il 30% dalle imprese associate al
CSO.
E’ un progetto che  si pone l’obiettivo di incentivare il consumo di frutta tra bambini e adolescenti del nord Europa attraverso modalità di presentazione della frutta giocose,
divertenti, senza obblighi.
Ma l’attività di promozione di CSO va anche oltre i confini europei con il Progetto promozionale European Flavors  che si rivolge ai consumatori  in USA, Russia e Giappone e
Canada .
Un grande sforzo organizzativo che vede coinvolte non solo le imprese dell’ortofrutta fresca ma anche di quella trasformata come Conserve Italia e Orogel .
Ed è nell’ottica dell’internazionalizzazione che  il CSO è impegnato al fianco della propria base sociale per aprire nuovi sbocchi di mercato dove  si colloca la recente
apertura a Mosca della Casa dell’ortofrutta italiana. Un grande obiettivo raggiunto che tuttavia è oggi solo un punto di partenza verso una più ampia presenza della nostra frutta e
verdura sul mercato russo che rappresenta senza dubbio uno sbocco di grande interesse per l’Italia.
L’internazionalizzazione e l’apertura dei nuovi mercati è supportata dall’attività di una terza sezione di CSO che si occupa oltre che di legislazione e certificazioni di
qualità anche del coordinamento tecnico di
tutte le azioni necessarie per l’apertura dei nuovi mercati attraverso interventi  volti a favorire la rimozione delle barriere fitosanitarie che spesso impediscono l’approdo dei nostri
prodotti in molti paesi.
Un esempio di successo è dettato dall’apertura del mercato cinese con l’arrivo  nel 2009 dei primi carichi di kiwi in Cina.

Newsfood.com

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