Crisi idrica comuni vesuviani, Regione Campania e Gori avviano lavori

By Redazione

La Regione Campania, insieme alla Gori, ha avviato i lavori di interconnessione tra le reti idriche partenopee e quelle che servono i comuni di Cercola, Volla, San Sebastiano al Vesuvio,
Sant’Anastasia, Massa di Somma, Pollena Trocchia, Casalnuovo, Castello di Cisterna e Pomigliano d’Arco.

La decisione è stata presa oggi, a seguito dell’incontro svoltosi presso la Prefettura di Napoli. Con questi lavori, autorizzati preventivamente dall’ARIN, si risolverà
l’emergenza idrica che si è determinata nel comprensorio vesuviano.

Le risorse idriche provenienti dalle reti di adduzione dell’Azienda napoletana serviranno ad alleggerire la situazione in nove comuni dell’ATO 3 Sarnese-Vesuviano, costretti da settimane a fare
i conti con la mancanza di acqua.

«Si tratta – ha dichiarato l’Assessore alle Acque ed Acquedotti della Regione Campania Luigi Nocera – di interventi fondamentali. Nel giro di due settimane si avvertiranno già i
primi effetti positivi: l’acqua arriverà nelle case del comprensorio con maggiore quantità e regolarità.

In più come Regione stiamo intervenendo in maniera massiccia anche sulla condotta 1900 che risolverà il problema del comprensorio in via definitiva.

L’emergenza idrica nei nove comuni era scattata alcune settimane fa – ha concluso l’Assessore – in seguito alla carenza di approvvigionamento idrico, ma mai le falde acquifere molisane, che
approvvigionano l’area, avevano toccato livelli così bassi come quelli attuali».

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