Vercelli: Masoero, Camandona e Finocchi sostengono un progetto mondiale sull'emergenza idrica

By Redazione

Vercelli – Venerdì 30 novembre, alle ore 19,30, presso la Cripta di Sant’Andrea a Vercelli, si terrà la proiezione in prima mondiale del film documentario “L’uomo e
l’acqua” di Alessandro Leto, senior advisor dell’UNIDO ITPO Italia (organismo delle Nazioni Unite che si occupa di Sviluppo Economico).

Il documentario è stato realizzato con l’obiettivo dichiarato di promuovere e favorire un rapporto più equilibrato tra l’uomo e la natura al fine di sensibilizzare verso un uso
consapevole delle risorse idriche mondiali ormai giunte ad un punto estremamente critico.
La “prima mondiale” a Vercelli ha una sua precisa ragion d’essere legata al fatto che l’Unido sta definendo con l’Amministrazione Provinciale di Vercelli e la Regione Piemonte la realizzazione,
nella sede del Parco Lame del Sesia di Albano Vercellese (considerato area emblema delle terre d’acqua), di un presidio. che raccoglierà tutti gli studi e i progetti mondiali in tema di
acqua ed organizzerà dei master di ricerca su questa drammatica emergenza.
La proiezione del film, sottolineata dal commento in diretta dal professor Leto, avverrà alla presenza di autorità del territorio e della scena politica italiana ed estera tra cui
ricordiamo Diana Battaggia, direttore generale dell’UNIDO I.T.P.O. Italia.
Padroni di casa e grandi sostenitori dell’iniziativa il Presidente dalla Provincia di Vercelli, Renzo Masoero con gli assessori all’Ambiente e all’Agricoltura, Fabrizio Finocchi e Massimo
Camandona, l’assessore all’Ambiente del Comune di Vercelli, Antonio Prencipe, l’Assessore regionale all’Ambiente De Ruggero e il Presidente del Parco Lame del Sesia, Marco Barbero.

Sottolinea l’assessore all’Ambiente Fabrizio Finocchi: «Entro il 2025 circa la metà della popolazione mondiale potrebbe trovarsi di fronte a gravi carenze d’acqua. Già oggi
oltre un miliardo di persone non può fare affidamento su una fornitura continua di acqua potabile. Le cause sono la scarsità e la disomogeneità delle precipitazioni, legate
ai cambiamenti climatici ma soprattutto all’elevato livello di inquinamento. La gestione sostenibile delle risorse idriche rappresenta quindi una delle più importanti sfide che la
comunità internazionale sarà chiamata ad affrontare nel prossimo futuro». Aggiunge il Presidente Renzo Masoero: «E’ indispensabile che le amministrazioni, sia a
livello centrale che periferico, concorrano all’attuazione di tutti gli interventi finalizzati all’incremento delle disponibilità, al risparmio nei diversi comparti d’uso – anche
promuovendo opportune campagne di sensibilizzazione – e alla tutela qualitativa della risorsa idrica».

Chiosa l’assessore all’Agricoltura Massimo Camandona: «Sollecitare il mondo delle organizzazioni agricole ad un attento utilizzo dell’acqua è un primo passo. L’agricoltura
può certamente mettere in atto risparmi ma al tempo stesso si rendono necessari investimenti per migliorare la rete distributiva dell’acqua. Altrimenti il problema dell’emergenza idrica
ce lo ritroveremo sempre».

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