Crisi dello zucchero: Dopo la manifestazione sospesa la mobilità per 330 lavoratori Eridania-Sadam

Crisi dello zucchero: Dopo la manifestazione sospesa la mobilità per 330 lavoratori Eridania-Sadam

By Redazione

Bologna – Il gruppo saccarifero Eridania-Sadam ha sospeso le previste procedure di messa in mobilità per i 330 dipendenti di sette ex zuccherifici destinati alla riconversione. Lo
ha reso noto la Flai-Cgil al termine di un incontro tra sindacati e proprietà a Bologna, dove ha sede la Sadam del Gruppo Maccaferri.   

Nell’ incontro – avvenuto dopo una manifestazione organizzata nell’ambito di uno sciopero nazionale dei dipendenti – si è stabilito pure che le parti si incontreranno a Roma l’8 febbraio,
subito dopo la riunione convocata dal ministero delle Politiche Agricole per sbloccare gli aiuti nazionali al settore bieticolo-saccarifero, autorizzati dalla normativa comunitaria. Aiuti attesi
da tutto il comparto e che sono una delle condizioni richieste da Eridania-Sadam (insieme ai progetti degli enti locali di riconversione degli ex zuccherifici) per concludere l’ accordo sulla
integrazione degli ammortizzatori sociali, siglato il 29 gennaio da tutti i gruppi saccariferi eccetto Eridania. Al ministro Zaia il coordinamento sindacale nazionale chiederà un impegno
su una scadenza precisa per lo sblocco dei fondi.   

“Oggi c’é stato un risultato che non drammatizza lo scontro”, ha commentato Ettore Ronconi della Flai. Per lo sciopero, sono rimasti fermi gli stabilimenti Eridania ancora in
attività, di San Quirico (Parma), Russi (Ravenna) e Jesi (Ancona). Altri impianti, in attesa di riconversione, si trovano in Toscana, Abruzzo e Sardegna.

Eridania-Sadam conferma in una nota di avere accolto “la richiesta del sindacato di rimanere per una settimana con le ‘bocce ferme’, senza dar corso all’apertura della proceduta di
mobilità per gli ex zuccherifici del nostro gruppo, interessati ai progetti di riconversione”.   

Questa decisione – spiega la società – è stata assunta a seguito della convocazione da parte del ministro Zaia del tavolo bieticolo saccarifero per lunedì 8 febbraio.
Eridania sottolinea che si tratta “di un appuntamento di estrema importanza, per verificare la concreta attuazione da parte del Governo delle misure per lo sblocco dei progetti di riconversione
(compresa l’emanazione del decreto relativo agli incentivi a favore delle biomasse agricole da filiera corta) e dello stanziamento delle risorse autorizzate dalla normativa comunitaria a sostegno
del settore bieticolo”.   

Tali misure – sottolinea la nota – non rappresentano una novità, in quanto erano già state previste dal comitato interministeriale del 9 settembre 2009; “ci auguriamo che il
ministro possa quindi rassicurare sindacati, organizzazioni agricole e imprese circa la pronta emanazione dei provvedimenti suddetti”. Nella stessa serata di lunedì 8 – conferma Eridania
-Sadam – si è anche convenuto di riprendere il confronto in sede sindacale.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD