Crisi del settore bieticolo saccarifero, la farsa continua

Crisi del settore bieticolo saccarifero, la farsa continua

Roma – La farsa continua ma i lavoratori del gruppo Eridania e i loro rappresentanti non lasceranno nulla di intentato per salvare la fabbrica e i posti di lavoro.

Lo fanno sapere Fai-Cisl Flai-Cgil Uila-Uil, ricordando che a oggi non c’é stata alcuna risposta da parte del Governo sugli aiuti al settore bieticolosaccarifero già messi a
bilancio e mai erogati e che il ministro Zaia non ha mai ricevuto le parti sociali. Da parte sua l’azienda, unica tra tutte del settore, fanno sapere i sindacati, nega la conferma degli accordi
sindacali sul piano sociale per i dipendenti degli stabilimenti in dismissione.

Il programma delle proteste, ricordano i sindacati, prevede a livello nazionale due giornate di sciopero: lunedì 1 febbraio con manifestazione a Bologna davanti alla sede Eridania e
lunedì 15 febbraio a Roma al ministero dell’Agricoltura; a San Quirico è stato proclamato lo stato di agitazione con blocco degli straordinari e di tutti i turni di lavoro;
venerdì 5 febbraio a Trecasali si terrà un consiglio comunale monotematico alla presenza dei lavoratori Eridania e di Lesaffre Italia, il lievitificio di San Quirico che utilizza
come materie prime il melasso prodotto dal gruppo.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

Leggi Anche
Scrivi un commento