Continuano gli incontri culturali a Palazzo del Monferrato

Alessandria – Mentre scorre il tempo della mostra «LE CORBUSIER DIPINTI E DISEGNI» (aperta ancora sino a fine mese), non si esaurisce l’attenzione della
società Palazzo del Monferrato verso i maestri dell’architettura moderna.

Esercitare attività divulgativa in favore dell’evoluzione dell’architettura moderna e della sua progettualità realizzata in ambito locale è, infatti, uno dei compiti che si
è data l’azienda fondata da Provincia di Alessandria.

In questo senso va il terzo degli incontri curati da Francesca Liotta e Claudio Rolando, che si terrà proprio a Palazzo del Monferrato venerdì 14 marzo, alle 17, su «UNA
LEZIONE DI MODESTIA – IL PROGETTO DELLA CAPPELLA ALTARE AI CADUTI DI IGNAZIO GARDELLA», monumento progettato nel 1936 e realizzato a Varinella di Arquata Scrivia solo settant’anni dopo.
Al convegno interverranno Gianfranco Vescovo, architetto e presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Alessandria, Mario Mantelli, storico dell’architettura, Jacopo Gardella,
docente del Politecnico di Milano, Maurizio Tavella, cultore di storia locale, Guido Montanari, docente del Politecnico di Torino. Nell’organizzazione dell’incontro si schierano, a fianco di
Palazzo del Monferrato, i due partner della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dell’assessorato alla Cultura della Provincia di Alessandria.

Nel 1936 l’architetto Ignazio Gardella progetta per i caduti della Grande Guerra una Cappella Altare da realizzare in una frazione di Arquata Scrivia, Varinella, dove la sua famiglia aveva una
casa di villeggiatura. Nella progettazione utilizza un linguaggio inedito, spoglio di ogni retorica, definito, infatti, da Giuseppe Pagano una «lezione di modestia». Il progetto non
divenne mai opera architettonica se non nel 2006, quando lo storico Maurizio Tavella (tra i relatori del convegno) riuscì a riportarlo all’attenzione del Comune di Arquata Scrivia, che
ne affidò la realizzazione al figlio Jacopo Gardella. Oggi il monumento ricorda i Caduti della Prima e della Seconda Guerra Mondiale. «Il convegno – sottolinea il presidente di
Palazzo del Monferrato e presidente della Provincia di Alessandria, Paolo Filippi – è un omaggio ad un piccolo gioiello dell’architettura contemporanea nella nostra provincia. Se la
prestigiosa mostra di Le Corbusier ha scandito gli ultimi tre mesi, gli incontri a Palazzo del Monferrato, affidati a relatori di livello internazionale, ci parlano della versatilità del
genio dell’architetto svizzero, ma anche degli sviluppi contemporanei dell’architettura e dei numerosi personaggi appartenenti al mondo dell’arte e della cultura nel territorio del
Monferrato».

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