Consumi, Confragricoltura: «si intravedono segnali positivi»

By Redazione

Non è da oggi che Confagricoltura ha consapevolezza dell’evoluzione dei rincari al consumo e delle sue conseguenze sulla spesa agroalimentare delle famiglie, i dati forniti oggi
dall’Ufficio Studi di Confcommercio non fanno che confermare questa tendenza alla flessione delle quantità acquistate registrata, sempre secondo Confcommercio, anche per tutto il 2007.

«Chiaramente – commenta Confagricoltura – una ulteriore tendenza al calo degli acquisti agroalimentari, per lo meno in quantità, deve far riflettere sui rapporti tra i protagonisti
delle filiere e sulle possibili soluzioni per incrementare i consumi. Tuttavia, si deve anche considerare che:

? il calo degli acquisti di prodotti alimentari registrato nel primo trimestre nel 2008 (-1,7% rispetto allo scorso anno), è inferiore, anche se di poco, alla flessione registrata per il
totale dei beni acquistati dagli italiani (-1,9%);

? la congiuntura sembra dia segnali favorevoli. Nei mesi di gennaio e di marzo 2008, infatti, si sono registrati aumenti degli acquisti rispettivamente per lo 0,2 e per lo 0,3 per cento sui
mesi precedenti;

? c’è da valutare la tendenza all’aumento dei consumi alimentari fuori casa che stanno sostituendo sempre più gli acquisti domestici di agroalimentari».

Pur con tutte le difficoltà del momento, quindi – conclude Confagricoltura – la congiuntura inizia timidamente a far intravedere qualche segnale positivo che lascia ben sperare.

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