Con la dieta vegana meno malattie cardiache

Con la dieta vegana meno malattie cardiache

Una medaglia per la dieta vegana. Tale stile di alimentazione sembra capace di proteggere il cuore, riducendo la frequenza di malattie cardiache, diabete ed ictus.

Così spiega una ricerca della Loma Linda University (California, USA), diretta dal dottor Nico Izzo e pubblicata su “Diabetes Care”.

Il gruppo diretto da Izzo ha preso in esame i dati clinici di 7000 adulti, rapportando stile alimentare a longevità e salute, eliminando possibili fattori d’interferenza, come
età, sesso, fumo od alcol.

In base all’indagine, la dieta vegana e vegetariana aumentavano la longevità: 3 anni di media in più rispetto a chi consumava alimenti d’origine animale.

Inoltre, il mangiare verde difendeva dalla sindrome metabolica, sorta di anticipo di disturbi più gravi come pressione alta o crescita anormale del colesterolo HDL. Secondo
l’osservazione i meno colpiti erano i vegani (25%), seguiti dai vegetariani (37%) e dai consumatori di carne e derivati (39%).

Infine, la dieta vegana era associata ad un minor livello di rischio per le malattie cardiache in quanto provocava i livelli più bassi di trigliceridi, pressione arteriosa, glicemia,
Indice di Massa corporea e circonferenza della vita.

Commentando i dati Izzo e colleghi fanno notare come risulti evidenti la capacità dell’alimentazione basata sui vegetali di proteggere da malattie e disturbi vari.

FONTE: Nico S. Rizzo, Joan Sabaté, Karen Jaceldo-Siegl, and Gary E. Fraser”Vegetarian Dietary Patterns Are Associated With a Lower Risk of Metabolic Syndrome: The Adventist Health
Study 2″, Diabetes Care, published ahead of print March 16, 2011, doi:10.2337/dc10-1221

Matteo Clerici

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