Compasso d’oro 2026, l’eccellenza del design
22 Maggio 2026
La XXIX edizione del Compasso d’Oro ha visto la premiazione di chi ha partecipato alla mostra milanese presso l‘Adi Design Museum di Milano
| A cura di ASSOEDILIZIA informa |
Milano, 22 maggio 2026
A cura di ASSOEDILIZIA informa
Compasso d’oro 2026, l’eccellenza del design
Assegnati i premi a Milano
Attesissima come sempre, la XXIX edizione del Compasso d’Oro ha visto la premiazione di chi ha partecipato alla mostra milanese presso l‘Adi Design Museum di Milano (aperta sino al 4 giugno, dove sono esposti anche tutti i lavori premiati e selezionati nelle scorse edizioni). L’evento, affollatissimo, cui ha partecipato Assoedilizia Informa, si è svolto in piazza del Compasso d’Oro a Milano il 22 maggio. I premi sono stati assegnati dalla giuria internazionale composta da 150 esperti.
Umberto Cabini, presidente della Fondazione Compasso d’oro ha introdotto l’evento dicendo che il design interpreta e individua i segnali del cambiamento in atto, sociali ed economici, ed è una chiave di lettura del mondo.
Creatività, ricerca e visione convergono, ha spiegato Cabini, in questa interpretazione. Il design è quindi un percorso in continua evoluzione e le proposte di questa edizione cercano di raccontarla, sono risposte alla sfida del nostro tempo. Il design. Secondo Cabini, si impone come pratica consapevole capace di incidere sulla realtà.
Alessia Cappello (delegata del sindaco GiuseppSala e assessore) ha ricordato il Salone del mobile e la sua stretta connessione con il design, che ha saputo raccontare qualità ed eccellenza italiana, suggellate dalla premiazione.
Francesca Caruso (assessore Regione Lombardia) ha testimoniato l’investimento sul design con l’imminente nascita del museo del design. Sono poi stati pronunciati i saluti e gli auguri di Giovanni Brugnoli (Fondazione Competenze e Made in Italy).
Le “targhe memorabili” sono state assegnate sono state assegnate a Claudio De Albertis (ritirata da Regina De Albertis), Francesco Trabucco e Rodolfo Dordoni (ritirate dai familiari). Luciano Galimberti, presidente della fondazione per il design in dustriale, ha sottolineato il senso del premio in un mondo di guerre e incertezze, perché ha realizzato un linguaggio comprensibile e in qualche misura unificante, come parte integrante della parte migliore della modernità intesa come mondo in divenire sviluppando una dialettica critica tra tutti gli attori della produzione e una critica costruttiva rispetto a quelle pratiche tecnocratiche e senza una visione del futuro.
Un premio speciale è stato assegnato con il compasso d’oro Young a tre giovani designer e, con un riconoscimento speciale, ad altri dieci progetti, sempre realizzati da giovani.
Sono poi seguite 28 menzioni d’onore e, infine, il premio Compasso d’Oro a ben venti vincitori: Più Vicino da lontano – Anako; Ario Vision+ – Giuliano Macripò; Array – Snøhetta RDS Italia; ATM manifesto – archivio storico: Bilboquet Flos – Philippe Manouin; Casabella – Paolo Tassinari – Mondadori Media: D’Antan – Raffaella Mangiarotti – De Padova; Felix R – Lorenzo De Bartolomeis – Loccioni; Fiat Topolino– François Leboine – Stellantis; Genny Zero – Genny Factory – Enrico Padano; Litocol Microcemento – Litokol Lab – Gian Luca Schedoni; Model Zero – Enrico Ciresa Val di Fiemme TN, Alberto Grassi, Gian Luca Patini – We Associates; Nuance Audio – Essilor Luxottica; Salone del Mobile Milano – Annual Report 2024 (Eco)sistema Design Milano; Spaghetto 3D – Artisia by Barilla – Antonio Gagliardi; Steelnovo – Colnago – Davide Fumagalli; The Glich Camp – Ied Istituto Europeo di design; Trespolo – Orografie di Giorgia Bartolini – Giulio Iacchetti; Winger – Coppion Ingegnerizzazione – Norman Foster Foundation; X-Fun – Xtramarine – Arduini e Frigerio Industrial Design.
L’evento si è concluso con la consegna dei Compassi d’Oro alla carriera.
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