Commercianti denunciano il pizzo, 21 arresti a Palermo

Operazione antimafia a Palermo. Ventuno persone sono finite in manette questa mattina con l’accusa di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsioni e incendi. Si tratta di esponenti
del clan dei Lo Piccolo che avrebbero gestito un giro di racket mettendo a segno attentati incendiari ai danni di commercianti della zona.

L’operazione «Addio pizzo 2» è scattata grazie alle denunce delle vittime, le dichiarazioni di alcuni pentiti e l’esame dei pizzini ritrovati nella villa di Giardinello dove
sono stati arrestati il 5 novembre scorso Salvatore e Sandro Lo Piccolo. Le indagini hanno permesso inoltre di individuare gli esecutori dell’attentato incendiario nel quale fu devastato nel
luglio 2007 il capannone dell’imprenditore Rodolfo Guajana, che denunciò il gesto.

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