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Come si ottengono gli aiuti di Stato

By Redazione

L’Inps, con circolare n. 124 del 13 novembre 2007, ha fornito istruzioni e chiarimenti in merito all’art. 1, comma 1223 della Finanziaria 2007, che stabilisce le condizioni e le modalità
per accedere agli aiuti di Stato, precisando che è possibile beneficiarne solo se i destinatari “dichiarano ? di non rientrare fra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non
rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti che sono individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea”.
La dichiarazione, in particolare, è necessaria sia quando c’è l’obbligo di notifica ai sensi dell’art. 88, paragrafo 3, del Trattato, sia quando tale obbligo non sussiste ed il
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 maggio 2007 ha fissato le modalità con cui rendere la dichiarazione.
In primo luogo, l’Istituto ha ricordato che sono classificati come aiuti di Stato:
– lo sgravio contributivo a favore delle imprese armatoriali per le navi iscritte nel “Registro Internazionale” (art. 6 del D.L. n. 457/1997, convertito, con modificazioni, nella legge n.
30/1998);
– lo sgravio contributivo a favore delle imprese armatoriali per le navi che esercitano attività di cabotaggio marittimo (art. 21, c. 10, della legge n. 289/2002, e successive
disposizioni di proroga);
– i benefici contributivi, in misura superiore al 25%, previsti per i contratti di inserimento (artt. 54-59 del D. Lgs. n. 276/2003 e successive modifiche ed integrazioni).
I datori di lavoro che intendano richiedere i suddetti benefici, dunque, devono presentare una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che certifichi che essi non sono tra
coloro che hanno ricevuto e non rimborsato (o depositato su un conto bloccato) gli aiuti per i quali la Commissione europea ha ordinato il recupero ed in particolare:
– quelli concessi per interventi a favore dell’occupazione, mediante la concessione di agevolazioni contributive connesse alla stipulazione di contratti di formazione lavoro;
– quelli concessi per interventi a favore dell’occupazione, mediante la concessione di agevolazioni contributive connesse alla stipulazione di contratti di formazione lavoro;
– quelli concessi per interventi urgenti in materia di occupazione, previsti dal decreto-legge 14 febbraio 2003, n. 23, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 aprile 2003, n. 81;
– quelli concessi in favore delle imprese che hanno realizzato investimenti nei comuni colpiti da eventi calamitosi nel 2002, previsti dall’art. 5-sexies del decreto-legge 24 dicembre 2002, n.
282.
Dunque, per poter beneficiare degli aiuti di Stato, il datore di lavoro dovrà rientrare in uno dei seguenti casi:
– non aver beneficiato dei suddetti aiuti;
– aver beneficiato di qualcuno degli aiuti per interventi a favore dell’occupazione, mediante la concessione di agevolazioni contributive connesse alla stipulazione di contratti di formazione
lavoro, entro la soglia “de minimis”;
– aver beneficiato di qualcuno degli aiuti ed avere già restituito le somme corrispondenti all’ammontare dell’aiuto, comprensive degli interessi;
– aver beneficiato di qualcuno degli aiuti ed avere già provveduto al deposito delle somme (comprensive degli interessi) in un conto di contabilità speciale presso la Banca
d’Italia, appositamente acceso dall’amministrazione competente al recupero.
La dichiarazione sostitutiva dovrà essere presentata prima dell’inizio della fruizione dei benefici attraverso le denunce DM10/2 e esclusivamente mediante procedura telematica.

INPS, circolare n. 124 del 13 novembre 2007
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