Combattere il cancro con le spugne marine

Combattere il cancro con le spugne marine

By Redazione

Le spugne marine possono aiutare nel contrasto al cancro. In esse, è presente un composto capace di ridurre l’attività della malattia, con pochi effetti collaterali per il
paziente umano.

Lo afferma una ricerca dello Sanford-Burnham Medical Research Institute, diretta dalla dottoressa Kristiina Vuori e pubblicata da “ACS Chemical Biology”.

Secondo la dottoressa e colleghi, le spugne marine contengono sceptrin, sostanza capace di limitare la motilità (=capacità degli organismi viventi di muoversi spontaneamente)
delle cellule infette.

Allora, gli scienziati hanno testato lo sceptrin su diversi tipi di cancro: al seno, ai polmoni e al collo dell’utero. I risultati hanno evidenziato come questo riuscisse a  contrastare il
movimento di tutti i tipi di cellule dei diversi tumori.

Esperimenti successivi hanno dato importanti indicazioni.

Innanzitutto, test di verifica hanno confermato i risultati, anche se in alcuni gli studiosi hanno dovuto aumentare le dosi.
Inoltre, lo sceptrin sintetizzato artificialmente è efficace come quello naturale: si può allora produrre farmaci lasciando stare le spugne marine.

Conclude allora la dottoressa Vuori: “Data la recente sintesi di sceptrin raggiunta in diverse grammature dal laboratorio di Baran, sceptrin potrebbe rivelarsi una molecola interessante per
condurre ulteriori test pre-clinici e lo sviluppo a fini terapeutici. Può anche rivelarsi un utile strumento di ricerca, al fine di chiarire i meccanismi coinvolti nella motilità
cellulare”.

Fonte: Angel Cipres, Daniel P. O’Malley, Ke Li, Darren Finlay, Phil S. Baran, Kristiina Vuori, “Sceptrin, a Marine Natural Compound, Inhibits Cell Motility in a Variety of Cancer Cell
Lines”
, ACS Chemical Biology 2010, doi:10.1021/cb900240k

Matteo Clerici

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