L’aspirina ostacola il cancro al seno
18 Febbraio 2010
L’aspirina è forse efficace contro il cancro al seno. Somministrazioni regolari potrebbero impedire recidive o quantomeno rallentare l’avanzata del tumore in donne già colpite e
che hanno già’ finito i trattamenti farmacologici e radiologici.
Lo sostiene una ricerca della Harvard School of Public Health, diretta dalla dottoressa Michelle Holmes e pubblicata su “Journal of Clinical Oncology”.
Gli scienziati hanno esaminato i dati di 4000 donne: infermiere del Brigham women hospital a cui, tra 1976 ed il 2002, era stato diagnosticato il cancro al seno. Tramite tale osservazione si
è scoperto come nelle donne che avevano già’ completato le terapie per il tumore del seno, l’aspirina dimezzasse la probabilità di morte o di diffusione della malattia.
Riguardo al perché, i medici ipotizzano che il fulcro della questione sia la capacità anti-infiammatoria del medicinale. Il tumore produce infatti cellule infiammatorie, che
sarebbero così bloccate dall’aspirina.
Ad oggi, però, tutte queste sono ipotesi, che necessitano di conferme. I ricercatori sottolineano infatti la necessità di altri test mirati, che mettano a confronto il medicinale
con un placebo.
Aspirin Intake and Survival After Breast Cancer
Michelle D. Holmes, Wendy Y. Chen, Lisa Li, Ellen Hertzmark, Donna Spiegelman, and Susan E. Hankinson,“Aspirin Intake and Survival After Breast Cancer”, Journal of Clinical Oncology
2010, doi: 10.1200/JCO.2009.22.7918
Matteo Clerici





