Cina: Latte alla melamina, un passaporto elettronico per cibi più sicuri

 

Roma – Un ‘passaporto elettronico’ contro le frodi alimentari, e in particolare per tutelarsi dagli alimenti provenienti dalla Cina.

Si chiama ‘Chinatrace’ – come rende noto la rivista ‘New Scientist’ – l’associazione costituita dall’ istituto cinese Shandong e dalla TraceTracker di Oslo, che avrà il compito
di creare questo passaporto elettronico per alimenti.

Si tratta di una lista on line dei cibi di provenienza cinese che possano aver contenuto melamina.

Grazie a questo sistema sarà inoltre possibile stabilire come i vari ingredienti siano stati prodotti, da dove provengano e a quali test siano stati sottoposti.

Se una tecnologia che sia in grado di tracciare il percorso del cibo – attraverso le varie catene di produttori, intermediari e fornitori – è auspicabile dopo il recente scandalo
del latte cinese alla melamina, è tuttavia “poco probabile”, secondo gli esperti, che l’industria si ‘ripulisca’ completamente senza un’adeguata regolamentazione.

“L’adulterazione del latte – spiega Fang Shi Min, fondatore di New Threads, sito web che espone le varie frodi in Cina – è un problema presente da almeno 10 anni, prima con
l’urina e ora con la melamina. Una pratica largamente diffusa, un segreto che tutti conoscono”. (ANSA)

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