Cibo spazzatura, la dipendenza passa da madre a figlio

Cibo spazzatura, la dipendenza passa da madre a figlio

By Redazione

I peccati delle madri ricadono sui figli. Allora, se la donna in gravidanza consuma cibo spazzatura il figlio né diventerà più goloso (se non dipendente) da grande.

E’ il dato importante di una ricerca dell’Università di Adelaide (Scuola di Politiche Agricole Alimentari e del Vino), diretto dalla dottoressa Beverly Muhlhausler e pubblicata su
“Faseb Journal”.

In cerca di conferme dopo indagini passate, Muhlhausler e compagni hanno lavorato su cavie animali. Alcune femmine gravide sono state nutrite con junk food: poi, dopo il parto, i cuccioli sono
stati esaminati. I piccoli risultavano così meno sensibili agli oppiodi, i composti rilasciati dal cervello durante il consumo di alimenti ricchi di grassi e zuccheri e capaci di dare
una sensazione di benessere. Cercando questa sensazione piacevole, la cavia cercava di superare l’assuefazione consumando dosi maggiori.

Secondo la dottoressa, le informazioni ottenute saranno impiegate per il benessere delle donne in gravidanza, che potranno essere avvertito sugli effetti duraturi della loro dieta sullo
sviluppo del figlio, malattie metaboliche in primis.

Matteo Clerici

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