Cia di Teramo: un successo la manifestazione “Tesori di Fattoria” a Giulianova

Si è chiuso, nel migliore dei modi, il tradizionale appuntamento estivo de i “Tesori di Fattoria”, manifestazione organizzata ed ideata dalla Cia di Teramo. Da quest’anno la
manifestazione è diventata di carattere nazionale, era stata una promessa del presidente della Cia nazionale, Giuseppe Politi, all’indomani dell’improvvisa scomparsa dell’ex presidente
provinciale, Massimo Cerasi. Le regioni che quest’anno hanno rappresentato l’Italia sono state: l’Umbria, la Toscana, la Puglia, il Molise e l’Emilia Romagna, seguite anche dalle rispettive
delegazioni della Cia e Turismo Verde. L’Abruzzo era ben rappresentato da un centinaio di aziende agricole che producono e vendono i prodotti della propria terra. Anche l’assessore
all’Agricoltura della Regione Abruzzo, Marco Verticelli, ha sottolineato l’importanza che questa manifestazione rappresenta per l’intero Abruzzo. Mentre, il presidente della Cia di Teramo,
Giorgio De Fabritiis, da quest’anno ha raccolto il progetto ideato dal suo predecessore, cercando di valorizzare ancora di più una manifestazione a cui la Cia tiene molto.

La manifestazione “Tesori di Fattoria” è nata nel 2002 -sottolinea il presidente De Fabritiis – ideata e portata avanti dal compianto ex presidente della Cia di Teramo, Massimo Cerasi.
Prima a Colonnella e l’anno dopo a Giulianova lido (2003), fu un successo. Dal terzo anno ad oggi (2004-2007) a Giulianova alta nel cuore del centro storico, è diventato un appuntamento
fisso delle manifestazioni estive della città. La manifestazione vuole essere una vetrina per i prodotti della nostra terra, troppo spesso soppiantanti da produzione agricole che
arrivano da altri paesi emergenti. L’evento è finalizzato alla promozione delle produzioni agricole di qualità. I saperi di fattoria e, dunque, la sapienza contadina, sono alla
base dei capolavori della gastronomia locale, che si esprime con sapori forti, singolari e complessi. Saperi e sapori per gli amanti della buona tavola e della cultura tradizionale contadina.

Molte sono state le novità di quest’anno introdotte nella sesta edizione, che si è svolta dal 27 al 29 luglio scorsi. L’apertura con la sfilata di oltre 25 trattori d’epoca, dal
lido e fino alla parte alta della città. Poi la proiezione del filmato in ricordo dell’ex Presidente, Cerasi, con il toccante momento del taglio del nastro da parte della moglie
(Cinzia). La prima rassegna, all’interno della manifestazione, dei cori folkloristici: “Lu Passagalle” di Pineto; “Nuova compagnia di Canto giuliese” di Giulianova; “li Tamurre” di Pretara
(Isola del Gran Sasso); “la Corale di Iorio” di Atri e “Associazione Folk Vomano” di Montegualtieri di Cermignano. Nella suggestiva piazza Buozzi è stato riproposto il ristorante
all’aperto, con quasi 1.000 pasti preparati, piatti tipici locali. Anche nell’altra piazza della Chiesa della Misericordia è stato riproposto ” Vini da mille e una botte”. Qui, con il
fattivo contributo dell’Ais-Abruzzo, l’Associazione Italiana Sommelier, sono stati presentati i migliori vini abruzzesi con una degustazione guidata. Sempre sull’intera piazza, erano aperti
anche i fondaci che ospitavano le cantine partecipanti. Nell’altra area, su corso principale della città, in collaborazione con l’Arssa-Abruzzo, si sono svolti i mini-corsi di
degustazione del formaggio, olio, salumi ed infine l’aceto balsamico di Scandiano. Anche la Cna di Teramo era presente con le botteghe artigiane: la ceramica di Castelli, l’arte orafa, gli
strumenti armonici, la lavorazione dei dolci, della pietra dura, del vetro e del metallo, il tutto per ricordare il legame del mondo agricolo con quello artigianale artistico. Poi, spazio alle
mostre tematiche: il Gal Appennino Teramano, con le foto dei 29 Comuni delle tre Comunità Montane: Vomano- Fino-Piomba; Gran Sasso; Laga. La Cia Abruzzo, con foto e video del progetto
per l’Angola in Africa, con la creazione delle fattorie si sostentamento. Mostra del mondo contadino di Luigi Sbei. Foto d’epoca della vita contadina teramana. L’Associazione Culturale
“Inabruzzo”, con foto e testi per promuovere e far conoscere il nostro Abruzzo.

Nella serata conclusiva, anche il noto conduttore radiofonico di Radio Dee Jay, Roberto Ferrari (Roberto Porchera), è stato ospite di “Tesori di Fattoria”, coinvolgendo, con la sua
simpatia, i numerosi visitatori.

La Cia di Teramo, attraverso il suo presidente, ha ringraziato tutti gli enti pubblici e privati, che hanno permesso la riuscita della manifestazione.

www.cia.it

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