Chi è Franchino “Er’ Criminale”, il food blogger che fa tremare gli influencer
1 Settembre 2023
Nell’attuale vastissimo panorama del web e dei social media sta spopolando sempre più la figura del food blogger. Un profilo che abbina la passione per il cibo alla veste “sui generis” che fa tendenza e attira i famosi followers. E, diciamocelo, tutti ne abbiamo uno a cui siamo affezionati e che ci danno un senso di sicurezza, un po’ come tutti amano il calcio e la Champions League. Ogni food blogger ha un suo particolare modo di stare sui social che lo rende, appunto, riconoscibile. Un mix esplosivo, che è in grado di calamitare l’attenzione mediale di vario genere: dai giovani ai più grandi. Una delle figure in questione che di recente ha conosciuto un autentico successo sulle piattaforme social è Franchino Er’ Criminale. Un food blogger, appunto, di cui andiamo ad esplorare la parabola professionale ed alcune curiosità legate alla vita privata e non solo.
Qual è il canale YouTube di Franchino Er’ Criminale?
Franchino Er’ Criminale è un food blogger originario di Roma che ha conquistato fan e follower negli ultimi anni sulle diverse e più importanti piattaforme del web. Da Youtube ad Instagram, coprendo in questo modo un ampio spettro di pubblico ed audience di età e genere diversificato. Il suo canale Youtube, “Franchino Er Criminale”, vanta una community di circa 200mila iscritti, colpiti dall’irriverenza con la quale quest’ultimo riesce ad “asfaltare” varie figure del settore “Influencer” con declinazione ristorativa. Parole forti, toni accesi e decisi, le caratteristiche che contraddistinguono Franchino. Alessandro Bologna è il suo vero nome, a cui poi corrisponde l’alias mediale d’Er Criminale.
Franchino Er’ Criminale può essere definito un food blogger?
In realtà il profilo di Franchino Er’ Criminale non può essere definito quello di un autentico food blogger, quanto piuttosto una sorta di ibrido. A metà strada tra tale professione e quella di uno youtuber tradizionale. Del resto sono proprio queste ultime figure ad aver aperto il mondo dei successivi influencer, come evoluzioni dirette dovute alla crescita esponenziale dei social media. Franchino nel suo stile e genere è sicuramente unico, poiché i suoi toni sopra le righe, e appunto la già citata irriverenza con la quale mette a tacere molti food blogger, è qualcosa di inedito. Un dialetto romanesco che non fa prigionieri, prendendo di mira di volta in volta quei volti maggiormente fidelizzati al grande pubblico multimediale. Una strada che stanno percorrendo molti personaggi più o meno noti dei social, specie su Instagram, con Reel che richiamano i video Youtube d’Er Criminale.
Chi è la fidanzata di Franchino Er’ Criminale?
La notorietà di Franchino Er’ Criminale (Alessandro Bologna) in parte è condivisa anche con la compagna dello youtuber romano: un’insegnante di pole dance. In molti, spesso, hanno pensato invece a Giulia Balestra, in arte Giulia Crossbow, quale fidanzata di Alessandro. La ragazza gode di un seguito di 116mila follower su Instagram, e 3,6 milioni di like su TikTok. Nonostante le sfide tra i due a colpi di cibi ipercalorici appartenenti alla tradizione culinaria italiana, rientrino ormai a pieno titolo tra i video più visualizzati sulle piattaforme (circa 12 milioni di views totali), Giulia non è la ragazza di Franchino Er’ Criminale. Inoltre basta scorrere la lista di video contenuti del profilo Youtube di Franchino per trovarne alcuni in cui è presente la vera partner dell’ex pugile ed attuale food blogger. Sgombriamo quindi il campo da fraintendimenti a tema gossipparo per restituire quella che è la verità dei fatti che riguardano personalmente e nel privato lo youtuber romano.
Qual è l’altezza di Franchino Er’ Criminale?
La mole di Franchino Er’ Criminale, che ricordiamo essere anche un ex pugile ed istruttore di pugilato, non è nota con esattezza. Dalle foto che lo ritraggono sui social ed il web sembra essere una statura media, quella che interessa lo youtuber della capitale. Quindi la sua altezza dovrebbe attestarsi verosimilmente sul metro e 70 centimetri circa.
Qual è la storia di Franchino Er’ Criminale?
In ultimo concentriamoci un po’ sulla storia a 360 gradi di Franchino Er’ Criminale, esplorando di più Alessandro Bologna. Come detto nei paragrafi precedenti stiamo parlando di un ex pugile, ed istruttore di pugilato. Una passione, quella per lo sport di contatto, che è stata sempre viva nella vita dell’attuale food blogger. Condivisa parimenti con il cibo, nella sua accezione da strada, oggi nota come street food. Due elementi che hanno caratterizzato e continuano a caratterizzare la professione ed il privato di Alessandro. Una persona che si è tramutata in personaggio grazie a dei toni sempre “oltre”, tipici del tessuto sociale della capitale. Profilo che ha conosciuto anche la cronaca nazionale, con titoli di giornale e trasmissioni televisive che hanno trattato la figura di Franchino Er’ Criminale. Nel 2017, infatti, questi si rese partecipe insieme ad altri food blogger dell’inchiesta di Report sulle marchette implicite nei video e reel dei social messi in atto proprio dai professionisti in questione. Le riprese nei locali dove si mangia “aggratis” per fare promozione e pubblicizzare appunto le suddette attività ristorative. Questo, il fulcro principale dell’inchiesta a mezzo stampa e televisivo, che coinvolse anni fa anche Franchino. Er’ Criminale, quindi, affrontò proprio tale contestazione sollevando un polverone enorme in merito. Ma non solo: andò oltre tirando in ballo anche le recensioni farlocche su piattaforme ed app dedicate (TripAdvisor per citarne una). Insomma, da quel lontano 2017 è scattata la molla “sopra le righe” che oggi evidenzia Franchino Er’ Criminale come uno degli youtuber maggiormente seguiti dalla popolazione del web. Un grido di protesta, presente nei suoi video, che alza il velo su tante falsità mascherate da verità circa la categoria dei food blogger ma anche degli influencer. L’obiettivo chiaro dello youtuber romano è dunque da sempre quello di far capire le differenze di attendibilità tra i profili del settore non facendo di tutta un’erba un fascio laddove non serve. In più, accanto a questo scopo ve n’è un altro: non solo smascherare recensioni discutibili e food blogger rivedibili, ma anche eliminare il mondo delle marchette sui social. Le promozioni di attività in cambio di visibilità la crociata numero uno d’Er Criminale, che prosegue imperterrito nella sua campagna di contrasto a ristoranti e blogger di tendenza a detta di quest’ultimo sopravvalutati.





