Cerignola, Foggia: nessuno scandalo, i funghi sono qui, sotto sequestro
20 Gennaio 2010
Con riferimento all’articolo:
Foggia: che fine han fatto i funghi cinesi di Cerignola? “Sequestrati 44 tonnellate avariati e con i vermi”, vero o è tutta una bufala?
https://newsfood.com/foggia-che-fine-han-fatto-i-funghi-cinesi-di-cerignola/
20 gennaio:
Ci scrive Francesco Masiello in difesa dell’immagine aziendale e dei lavoratori della Masiello Food srl
Pubblichiamo prontamente per fare chiarezza, dando voce al diretto interessato (accusato per ora, responsabile forse ma non certamente un delinquente).
Non crediamo che l’azienda abbia volutamente acquistato prodotti scadenti e neppure che l’azienda cinese abbia volutamente propinare all’azienda italiana funghi avariati o tanto meno
“velenosi”.
La merce è arrivata e pare che una parte del carico abbia subito dei danni di confezionamento.
Se è così, (ripetiamo se è così), non vedo dove sia il reato.
Ragionando da “buon padre di famiglia”, non credete che sia sufficiente distruggere la merce avariata?
Ovviamente questo ragionamento non vale per chi crede che la Cina abbia solo “merce scadente”. Ma non è così. La Cina è un’opportunità per tutti noi, un immenso
mercato, come i nuovi emergenti…India, Brasile…invece di contrastarne l’espansione (direi l’esondazione economica) con i “mugugni” vediamo di coglierne gli aspetti positivi.
Redazione Newsfood.com
Giuseppe Danielli
Inizio messaggio inoltrato:
Da: “xxxxxxxxxxx@masiellofood.it”
Data: 20 gennaio 2010 10:49:27 GMT+01:00
Oggetto: Risposta Masiello Food
Gent.mo Direttore,
come da conversazione telefonica intercorsa, Le invio in
allegato la nostra risposta ai commenti dei Suoi lettori.
Come promesso La terrò aggiornato sugli sviluppi di tutta
la vicenda.
Distinti Saluti
Francesco Masiello
Caro Direttore,
La proprietà della Masiello Food s.r.l. con riferimento ai commenti proposti dalla (Sua) Rivista (Newsfood.com), intende precisare quanto segue.
La Società (Masiello Food srl) ha dato incarico ai propri legali di tutelare in ogni sede competente l’immagine aziendale, il proprio marchio e il lavoro che ogni giorno viene svolto con
passione e dedizione da tutti i nostri lavoratori.
Allo stato attuale, al fine di non pregiudicare le indagini in corso, non ci è possibile aggiungere altro circa la vicenda oggetto di commento, almeno sino a quando l’attività
processuale non sarà definitivamente esperita.
Colgo tuttavia l’occasione per rendere noto che la Masiello Food s.r.l. per le proprie produzioni impiega per circa l’80% materie prime di origine esclusivamente pugliese, mentre il restante 20%
delle stesse è equamente ripartito tra merce di provenienza nazionale ed internazionale.
I nostri fornitori, previa selezione diretta e in loco, sono sottoposti a dettagliati “audit” di qualità, infatti tutte le materie prime sono accuratamente selezionate e controllate dal
nostro laboratorio interno, prima di poter essere definite idonee alla trasformazione e al successivo confezionamento, e ciò anche in ottica dell’ottenimento delle certificazioni di
qualità: BRC, IFS, ISO 9001.
Sarà cura della Masiello Food s.r.l al termine delle attività di indagine e di istruttoria sopra citate, rendere pubblici, anche attraverso questa Rivista on line, i
risultati delle indagini sopra richiamate, con l’attuale consapevolezza che i nostri consumatori potranno ancor più apprezzare la qualità dei prodotti della nostra azienda, frutto
dell’esperienza e della passione che da sempre contraddistinguono il lavoro della nostra famiglia nel rispetto delle tradizioni della terra di Puglia.
Distinti Saluti
Francesco Masiello
MASIELLO FOOD srl
via E.De Nicola s/n – Z.I.
71042 – Cerignola (FG)
tel.+390885841315 – fax.+390885841313
http://www.masiellofood.it
Giuseppe Danielli
Newsfood.com





