Luca Zaia e tolleranza zero: oggi è il turno della mozzarella di bufala

Luca Zaia e tolleranza zero: oggi è il turno della mozzarella di bufala

Giuseppe Danielli
Redazione Newsfood.com :
Luca Zaia picchia duro: riuscirà a fare un po’ di pulizia?

E noi riusciremo a mangiare una vera mozzarella di bufala? O anche questa tra poco arriverà dalla Cina?
Oggi è il turno della mozzarella di bufala, ieri il formaggio, domani il prosciutto….

Alleghiamo anche il comunicato stampa di Coldiretti su: “Commissariato il Consorzio di Tutela della mozzarella di bufala”
 
Da: Luca Zaia  
Data: 19 gennaio 2010 17:50:25 GMT+01:00
Oggetto: HO COMMISSARIATO IL CONSORZIO DI TUTELA DELLA MOZZARELLA DI BUFALA
 
Luca Zaia:
“Ho appena commissariato  il Consorzio di tutela della Mozzarella di Bufala”. Lo ha rivelato dai microfoni dell’Alfonso Signorini Show in onda su Radio Monte Carlo il ministro delle
Politiche Agricole, Alimentari e
Forestali Luca Zaia.
   ”Ho commissariato il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala, perche’ – ha spiegato il ministro – durante i controlli lo stesso presidente del Consorzio e’ stato sorpreso
annacquare il latte.
Ho gia’ firmato un Decreto in cui ho nominato quattro uomini di mia fiducia, che controlleranno, con la lente di ingrandimento, anche questo grave caso di contraffazione”.
   ”Da due anni a oggi – ha proseguito il ministro – la mia politica di tolleranza zero ha portato alla scoperta di molti casi di contraffazione di prodotti alimentari.
A novembre i numerosi controlli nella Grande Distribuzione hanno rivelato che nel 25% dei campioni analizzati, le mozzarelle non erano vere
Mozzarelle di Bufala poiche’ contenevano almeno il 30% di latte
di vacca”.

www.lucazaia.it

(riportiamo anche il comunicato di Coldiretti di oggi)
N.43 – 19 Gennaio 2010
MOZZARELLA BUFALA: COLDIRETTI, SULLA TAVOLA DI UN ITALIANO SU DUE
La mozzarella di bufala è stata consumata nel 2009 da quasi un italiano su due e si classifica tra i formaggi preferiti a livello nazionale e internazionale dove svolge un ruolo di traino
del  Made in Italy, alimentare e non. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti in occasione del Commissariamento del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala da parte del
Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia.
 
Una decisione che – sottolinea la Coldiretti – deve aiutare a fare chiarezza su un prodotto simbolo dell’agroalimentare Made in Italy che è destinato per il 16 per cento all’esportazione
e  che offre opportunità di occupazione a 20mila persone con una produzione annuale di circa 31 mila tonnellate per un valore di oltre a 300 milioni di Euro. Dal 12 giugno 1996, la
Mozzarella di Bufala Campana – precisa la Coldiretti – ha ottenuto il riconoscimento del marchio a Denominazione di Origine Protetta  e ora è al quarto posto per produzione tra i
formaggi DOP.
 
Nella produzione di mozzarella di bufala – continua la Coldiretti – sono impegnati oltre 3mila imprenditori e 370 caseifici, con intorno a 250.000 capi allevati, di cui circa 130 mila bufale in
lattazione, distribuiti in 1850 allevamenti. L’80 per cento degli animali è distribuito nell’ambito del territorio campano, il restante 20 per cento è dislocato nel basso Lazio, in
Puglia e in Molise, secondo la Regione Campania.
 
Il Commissariamento deve essere l’occasione – sostiene la Coldiretti – per riequilibrare la presenza degli allevatori nel Consorzio, dove fino ad ora ha prevalso la componente industriale, per
realizzare un necessario e profondo cambiamento, a garanzia degli allevatori e dei consumatori.
 
LA MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA DOP IN CIFRE
Produzione       33mila tonnellate
Destinazione    16 per cento all’estero
Fatturato          300 milioni di Euro
Consumi:          sulle tavole di 1 italiano su 2
Allevamenti       250mila bufale
Origine:            80 % in Campania e 20 per cento basso Lazio, Puglia e Molise
Fonte: Elaborazione Coldiretti

Redazione Newsfood.com
 
 

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