Casello di Barberino, scelta condivisa e concertata

Firenze – Il nuovo casello di Barberino è il risultato di un lungo lavoro di concertazione e di condivisone delle scelte svolto nella piena considerazione delle esigenze di
tutti i soggetti coinvolti, con una dichiarazione congiunta, Comune di Barberino, Provincia di Firenze e Regione Toscana sottolineano la correttezza e la trasparenza che ha accompagnato fin
dall’inizio l’iter per la realizzazione della nuova opera prevista dalla convenzione per la Variante di Valico firmata nel 1990 dagli enti locali e società Autostrade, si aprì
allora un confronto tra Comune, Provincia e Regione e Ministeri competenti in un continuo dialogo con la popolazione, i comitati, Società Autostrade.

Il risultato di oggi è una nuova viabilità, organizzata in modo da alleggerire la pressione sul casello e sulle aree industriali circostanti, così come stabilito dai vari
enti e prescritto dagli strumenti urbanistici comunali.
La situazione migliorerà ancora con l’apertura del cosiddetto «by-pass per il Mugello» che migliorerà la rete viaria della zona dividendo i flussi di traffico in
uscita ed entrata dal casello verso il Mugello rispetto ai visitatori dell’Outlet e della zona commerciale del casello stesso.

L’iter che ha portato alla realizzazione del nuovo casello
Il progetto definitivo del nuovo Casello è stato approvato con decreto del Ministero delle infrastrutture del 10.09.1996; successivamente, con decreto in data 19.11.2001, fu approvata,
nel contesto del Prevam, una variante urbanistica che non modificava la configurazione del casello ma la viabilità in uscita da esso in direzione Nord. Quello che era stato concepito
come un tratto viario locale, destinato a servire soltanto la zona industriale scendendo lungo la Sieve, è diventato il «bypass del Mugello», assumendo il ruolo di una
viabilità primaria di scorrimento verso Barberino e Borgo San Lorenzo, priva di interferenze con la viabilità locale di distribuzione. Ciò ha reso necessario anche la
modifica dell’intersezione a valle del casello con l’introduzione della attuale rotonda. Che comunque potrà essere modificata solo quando sarà aperto il by-pass, il che
consentirà di dare alla rotonda ed ai tratti viari in uscita da essa la loro configurazione definitiva che adesso ancora non possiede e di accertare la sua eventuale insufficienza.

Per evitare che la nuova situazione viaria crei disagio agli esercenti della zona, il Comune ha proposto al «Comitato esercenti del casello» alcuni interventi per migliorare la
visibilità dei negozi, con la realizzazione di un totem pubblicitario e con una nuova segnaletica orizzontale e verticale. Inoltre, dopo la realizzazione di un parcheggio pubblico
prospiciente le attività commerciali della zona casello, il Comune ha chiesto alla proprietà dell’Outlet di Barberino la realizzazione di un sottopasso pedonale di collegamento
tra le due zone allo scopo di valorizzare le attività commerciali dell’area del casello. Infine, l’amministrazione comunale è in attesa di conoscere i risultati di uno studio
commissionato all’Osservatorio socio-economico della Variante di Valico per monitorare e verificare gli eventuali danni economici alle attività esistenti indotti dalla nuova
viabilità derivante dallo spostamento del casello.

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