BioFach 2012: i riflettori del bio sono puntati sull’oro liquido dell’ulivo

BioFach 2012: i riflettori del bio sono puntati sull’oro liquido dell’ulivo

430.000 tonnellate di olio d’oliva dalla coltivazione biologica del Mediterraneo

Il Bar dell’Olio d’Oliva e il Concorso dell’Olio d’Oliva sono il cuore del BioFach che è il più importante appuntamento sulla produzione biologica a livello mondiale e la cui
prossima edizione è fissata per il 15 – 18 febbraio 2012 al Centro Esposizioni di Norimberga. Questo segmento, che insieme a quello del vino bio occupa abitualmente il padiglione a luce
naturale 4A, è ormai la mecca dei conoscitori provenienti da ogni angolo della terra. L’oro verde è stato rappresentato da 256 produttori di 25 paesi nell’edizione del febbraio 2011
e si è conquistato così la fama di essere a livello internazionale la più vasta esposizione di olio d’oliva prodotto ecologicamente. Anche nel 2011 il pubblico specializzato
ha premiato le migliori fra le 108 proposte da record presentate al Concorso dell’Olio d’Oliva. Il 2012 promette nuovamente alta qualità e piaceri mediterranei per la vista, l’olfatto ed
il gusto. Complessivamente BioFach e Vivaness attendono ancora una volta oltre 2.500 espositori e 44.000 visitatori professionali.

A livello internazionale nell’annata 2010/11 sono stati prodotti circa 2,95 milioni di tonnellate di olio d’oliva. Dai soli stati che si affacciano sul Mediterraneo proviene niente meno che il 97
% dell’intera produzione. La storia dell’ulivo, che circa 6.000 anni fa giunse dall’Oriente ai popoli del Mediterraneo, è al tempo stesso la storia della cultura legata ad un alimento di
base. Le olive e l’olio da esse ricavato costituirono a lungo, insieme al vino, la ricchezza di questa area culturale e ancor oggi molte regioni del Mediterraneo vivono di questi prodotti.

Italia: al primo posto per l’olio d’oliva da produzione ecologica Un quarto delle quasi 430.000 tonnellate di olio biologico proveniente dal Mediterraneo prodotte nel 2009, ovvero 107.000
tonnellate, provengono dalla sola Italia. Segue immediatamente la Spagna con 100.000 tonnellate, mentre il terzo posto è occupato dalla Tunisia. Nei Paesi del Mediterraneo occidentale si
trovano le superfici di coltivazione più vaste mentre nella regione orientale si coltiva in strutture di minori dimensioni. Il numero di proposte presentate dai diversi paesi al Bar
dell’Olio d’Oliva del BioFach, ormai giunto alla decima edizione, è proporzionale alle quantità di olio biologico in essi prodotta. Accanto a Italia e Spagna dominano la scena gli
altri paesi ‘classici’ dell’Unione Europea come la Grecia e il Portogallo. Considerando la produzione complessiva di olio d’oliva sia convenzionale sia da agricoltura ecologica la classifica si
presenta diversamente: la Spagna occupa allora la posizione di testa ed è seguita a grande distanza da Italia, Grecia e Portogallo.

Aziende giovani e piccoli produttori conquistano il mercato dell’olio d’oliva Un numero crescente di produttori che, pur facendo parte della cultura dell’olio d’oliva, erano noti finora solamente
per le qualità convenzionali sorprende da qualche tempo presentando prodotti di alto livello. Questa tendenza è confermata dal risultato del Concorso dell’Olio d’Oliva del BioFach
2011. Fra i premiati figuravano numerose aziende che si affacciano da poco al mondo del bio e che hanno presentato però dei prodotti alquanto convincenti. Con la qualità e con i
marchi del biologico si possono conquistare nuovi mercati e in tal modo anche i piccoli produttori che seguono senza compromessi la politica della qualità hanno delle chance di successo
reali. E infine le cifre presentate dall’International Olive Councils confermano che durante gli ultimi quattro anni la domanda è costantemente aumentata mentre la produzione è
lievemente diminuita. Chi riesce ad occupare le nicchie ora, in futuro sarà in vantaggio rispetto alla concorrenza. Nel contesto del Concorso dell’Olio d’Oliva del BioFach 2012, che
sarà conferito durante la fiera e precisamente venerdì, 17 febbraio 2012 alle ore 15:00, i visitatori possono sperare di scoprire gustose sorprese.

Trend attuali del settore e novità su: www.oneco.biofach.de

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