Bioesserì Brera: la Pizza di Lello Ravagnan con farina Petra

Bioesserì Brera: la Pizza di Lello Ravagnan con farina Petra

Milano, 10 dicembre 2017
La pizza napoletana è stata appena riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità e, quindi, posta sotto la tutela dell’Unesco. Certamente una buona notizia, che fa esultare i napoletani ma, anche, gli appassionati di questo piatto italiano ormai famoso in tutto il mondo. E, come tutti  i famosi, è oggetto di continua imitazione, di modifica di impasto e condimenti, ma, anche, di crescita di nuovi e spesso grandi interpreti della pizza. Grandi interpreti che è facile trovare dappertutto, non solo a Napoli.

Basta sfogliare la Guida delle pizzerie pubblicata da Gambero Rosso o le due pagine che seguono quelle dedicate al Manifesto della Pizza italiana contemporanea, dedicate dal pregevole “Il GattiMassobrio. Taccuino dei ristoranti d’Italia”, auspice Molino Quaglia, per averne una conferma.

Se poi lunedì 11 dicembre, a Milano, si vuole avere una conferma reale di quello che stiamo dicendo, basta annotarsi questo indirizzo:

Bioesserì Brera,
ristorante biologico in via Fatebenefratelli 2.

Lello Ravagnan, del Grigoris di Mestre

Qui, dalle 20.30 in poi, un artigiano del gusto ed esperto di lievitazione come Lello Ravagnan, del Grigoris di Mestre, creerà impasti unici, soffici e leggeri utilizzando le farine del Molino Quaglia, naturali e macinati a pietra: una tecnica che assicura di portare in tavola il massimo del gusto e del potere nutriente dei migliori chicchi di grano.

Bioesserì interno

Sarà una serata dove non sarà lasciato niente all’immaginazione in materia di pizza. Perché il grande maestro pizzaiolo mestrino proporrà le sue eccellenze con un menù che abbraccia sapori diversi per regalare agli ospiti un viaggio ideale attraverso l’esaltazione dei prodotti italiani. Cioè, piatti pensati per soddisfare tutti i palati, grazie anche alle materie prime e agli ingredienti che saranno protagonisti di accostamenti insoliti e per niente scontati.

Il menù della serata, infatti, prevede le creazioni di Ravagnan come – Brioches salata con prosciutto di Mora romagnola, stracciatella pugliese ed emulsione di senape;

– Pizza W Pino Scanu: bottarga di muggine 100% Cabras, carciofo crudaiolo, buccia di arancia essiccata;

– Pizza Baroletta: mugnoli selvatici, cappero candito, foglia del cappero e baroletta;

– Pizza Joselito: Joselito con crema di nocciole delle Langhe e mascarpone con del cacioricotta;

– Il nostro panettone con pesche settembrine candite e rabarbaro candito. Più due “incursioni” dello chef resident Bioesseri, Federico Della Vecchia, con Pizza di farro monococco con provola di bufala, alici e patate e Bon Bon di tiramisu.

Quattro vini diversi accompagneranno la serata con le pizze d’autore di Ravagnan. E, cioè, il vino biologico Corte Bianca Franciacorta Extra Brut abbinato alla pizza W Pino Spanu, il Meroi Colli Orientali del Friuli Sauvignon, Barchetta 2015, perfetto per la pizza Baroletta; lo Champagne Blanc des Blancs Larmandier Bernier Longitude che accompagna la pizza Joselito e nocciola; infine, il Moscato d’Asti “Canelli” Ca’ D’Gal Sant’Ilario 2016, da sorseggiare con il panettone.

Con questo appuntamento i fratelli Vittorio e Saverio Borgia, creatori del concept restaurant Bioesserì certificato biologico, con locali a Milano e Palermo, vogliono rendere ancora più allegra e gustosa l’attesa del Natale, presentando uno dei piatti italiani più amati, la pizza, ma interpretato da un maestro come il veneziano Ravagnan che ha ancora molto da dire in questo particolare settore della ristorazione.

E, intanto, assicurando ai buongustai milanesi una esperienza davvero unica grazie alla collaborazione di Bioesserì e del Molino Quaglia, che fin dalle sue origini, 1914, lavora per dare alla farina una qualità insostituibile, “nella convinzione che il vero ingrediente sia il grano d’origine, e la farina la sua forma impastabile.

 

Chiara e Piero Gabrieli

E che il compito del mugnaio sia quello di scegliere ogni anno i grani migliori e lavorarli con cura rispettando le loro proprietà nutrizionali e la completezza del gusto”, dicono i coniugi Chiara e Piero Gabrieli, che rappresentano la terza generazione di questa famiglia di mugnai patavini.

Maria Pizzillo
Newsfood.com

 

Bioesserì
Via Fatebenefratelli, 2 – Milano

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