Binge drinking da giovani, ansia e depressione da adulti
16 Novembre 2010
Il binge drinking ed in generale l’eccessivo consumo di alcol da giovani provoca dei danni a lungo termine, che favoriscono ansia e depressione più avanti negli anni.
Questa l’ipotesi avanzata da una ricerca della Loyola University, diretta dal professor Tony Park e presentata durante la riunione della Society for Neuroscience, in corso a San Diego.
Gli studiosi hanno condotto test con topi da laboratorio adolescenti, dividendoli in due gruppi. Il primo gruppo è stato fatto ubriacare, tramite la somministrazione per tre giorni di
dosi elevate di alcol, fino a portare i valori ematici ad un intervallo tra 0,15 e lo 0,2%. Il secondo gruppo (gruppo) di controllo ha invece ricevuto dosi regolari di soluzione salina.
Le analisi fatte ad entrambi i gruppi hanno mostrato come i topi alcolisti mostrassero un’alterazione permanente dell’apparato celebrale deputato alla produzione di cortisolo, l’ormone dello
stress. Secondo i ricercatori, tale corruzione (che imita ciò che accade nel corpo umano) aumenta la velocità e la produzione di ormoni in seguito all’assunzione di alcol. Questo
fenomeno, legato alla passione acquisita per gli spiriti in bottiglia, può facilmente aumentare la predisposizione a disturbi come ansia, depressione e stress.
FONTE: “Binge-drinking teens may be risking future depression”, Loyola University Health System 15/11/010
Matteo Clerici
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