Bilbao, identificata la vittima dell’ attentato
19 Giugno 2009
Ulteriori notizie sull’ attentato di Bilbao.
L’ uomo nella vettura, inizialmente identificato solo come appartenente alle forze di sicurezza dello Stato, adesso ha un nome ed un volto: si tratta di Eduardo Pueyes Garcia, ispettore capo
dell’ antiterrorismo.
49 anni, Garcia era nella polizia dal 1982 ed aveva raggiunto il grado di ispettore capo nel 2002; lascia una moglie, due figli ed un fratello, agente dellaErtzaintza, la polizia autonoma
basca.
Secondo i media spagnoli, le autorità ritengono che Garcia sia entrato nella propria vettura intorno alle 9 e li sia stato ucciso mediante l’impiego di una “bomba lapa”, ordigno
in grado di aderire alla carrozzeria di un veicolo grazie ad una sorta di ventosa ed attivabile in diversi modi (tramite un radiocomando a distanza, un sensore di movimento od un timer).
Alcune testimonianze parlano di urla disperate dal veicolo in fiamme, mentre altre descrivono un’ esplosione talmente forte da far tremare i palazzi vicini.
Il premier Jose’ Luis Zapatero, ha rinviato una bilaterale con il collega svedese prevista a margine del Consiglio europeo a Bruxelles.
Molto più decisa la reazione di Patxi Lopez, capo del governo regionale dei Paesi Baschi.
In un discorso davanti al parlamento regionale basco di Vitoria, il politico ha palato di “assassini e le canaglie dell’Eta”, sottolineando come “In questi momenti cosi’ duri e
difficili, voglio dire alla famiglia del poliziotto che ha tutta la nostra solidarieta’ e quella della stragrande maggioranza della società’ basca, che non sostiene più’ gli
assassini e le canaglie dell’Eta”.
I deputati baschi hanno osservato un minuto di silenzio in parlamento in memoria del poliziotto ucciso in questo attentato ad Arrigorriaga, nei pressi di Bilbao.
Nel caso la responsabilità dell’ Eta fosse accertata, questo sarebbe il quinto attentato del 2009, ma il primo a causare delle vittime.
L’ ultimo morto risale al 3 dicembre 2008, quando fu assassinato per la strada l’imprenditore basco di 71 anni Ignacio Uria Mendizabal, la cui azienda collabora alla costruzione della Y basca,
una linea ferroviaria veloce contestata dall’Eta.
All’alba del 22 settembre, un’auto bomba esplode davanti al Patronato Militare Virgen del Puerto de Santoña uccidendo un militare e ferendone altri sei.
Il 14 maggio 2008, morì un guardia civil, Juan Manuel Piñuel, per l’esplosione di un autobomba davanti alla caserma di Legutiano.
Matteo Clerici





