Bilancio Regione, Formigoni: «400 milioni di tasse in meso»

Milano, 19 Dicembre 2007 – Con l’approvazione prevista oggi in Consiglio regionale, diventa legge e dunque «pienamente operativa» la manovra di bilancio 2008 proposta dalla
Giunta regionale che taglia 400 milioni di tasse, «si tratta di un bilancio – ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni commentando il provvedimento – che
dà una mano ai cittadini attraverso un deciso abbattimento delle tasse, possibile grazie all’ottimo lavoro di amministrazione del patrimonio e delle risorse regionali compiuto in questi
anni e nonostante i minori trasferimenti per 170 milioni di euro dal Governo».

Complessivamente, ha ricordato Formigoni, resteranno nelle tasche dei cittadini 400 milioni di euro, grazie all’abbattimento dell’addizionale Irpef (200 milioni) che si affianca alla
soppressione del ticket sanitario di 10 euro sulla diagnostica in vigore dal 1 dicembre (50 milioni) e alla conferma dell’azzeramento della tassa sul metano (150 milioni), «una tassa
presente nelle altre Regioni ma che in Lombardia si continua a non pagare con evidenti vantaggi per tutte le famiglie».
«Questa manovra – ha proseguito Formigoni – mentre abbatte la pressione fiscale, continua a garantire il livello di eccellenza dei servizi. Basti pensare alla sanità, con i
continui investimenti per la realizzazione di nuovi ospedali e per l’acquisto di nuovi e moderni macchinari così come le risorse aggiuntive (120 milioni) messe a disposizione sei mesi fa
per fronteggiare malattie particolarmente gravi come i tumori e la SLA».
«Siamo dunque particolarmente soddisfatti – ha aggiunto il presidente – di poter dare il via libera definitivo a questa importante manovra che conferma ancora una volta la Lombardia come
la Regione più virtuosa, l’unica con il bilancio sanitario in pareggio, anche qui nonostante nei finanziamenti per la sanità occupiamo solo il 14mo posto»

ADDIZIONALE IRPEF – Dal 1 gennaio 2008 la quota di reddito pari a 15.493,71 euro sarà totalmente esente da questa tassa addizionale (0,3%). Sarà solo assoggettata
all’aliquota imposta dallo Stato e non derogabile dalla Regione Lombardia.
In pratica chi ha un reddito non superiore a questa cifra – cioè
4 milioni e 100 mila contribuenti – non pagherà l’addizionale; chi ha un reddito superiore (1.480.000), la vedrà drasticamente
ridotta: la pagherà cioè solo per la parte eccedente i 15.493,71 euro. Con questa decisione la Regione alleggerisce la pressione fiscale di circa 200 milioni all’anno (quasi 400
miliardi delle vecchie lire).

TICKET – Dal 1 dicembre 2007 non si paga più il ticket regionale di 10 euro sulle prestazioni specialistiche ambulatoriali.
Questa manovra si stima che produca uno sgravio ai cittadini pari a 50 milioni. Rimane solo il ticket di 36 euro, imposto per legge statale. Così come rimangono tutte le esenzioni,
progressivamente messe in atto dal 2002 a oggi, per molteplici categorie di cittadini: anziani, bambini, pazienti che soffrono di particolari patologie, o cittadini appartenenti alle fasce
più deboli. Tali esenzioni riguardano la farmaceutica (circa il 50% delle ricette), il Pronto soccorso e, appunto, la specialistica ambulatoriale (70%).

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