Bilancio: da Giunta Abruzzese via libera a finanziaria e previsionale
16 Dicembre 2007
Abruzzo, 12 Dicembre 2007 – La Giunta regionale ha licenziato questa sera la Finanziaria e il bilancio di previsione 2008, la manovra si muove su una previsione di risorse finanziarie
pari a 2 miliardi 803 milioni di euro «si tratta di una manovra di bilancio segnata dall’azione di risanamento dei debiti della sanità – ha commentato l’assessore al Bilancio,
Giovanni D’Amico; è una circostanza che avevamo anticipato e che conferma lo sforzo che il Governo regionale sta facendo per riportare a livelli accettabili i conti della sanità
abruzzese, all’inizio della prossima settimana – ha concluso D’Amico – convocheremo sindacati e parti sociali per sottoporre al loro esame i due strumenti di bilancio licenziati questa
sera».
Il fronte delle entrate è costituito principalmente dalle partite relative all’imposta regionale sulle attività produttive (707,1 mln), dall’addizionale regionale Irpef (150,6
mln), dalla tassa di circolazione (135 mln) e dal fondo perequativo (610,3 mln). Le entrate proprie (Titoli I) e il fondo perequativo costituiscono le entrate necessarie per il finanziamento
del fabbisogno del Servizio sanitario regionale che, sulla base della proposta di determinazione del ministero dell’Economia, è stato quantificato per il 2008 in 2 miliardi 103 milioni
di euro.
Un’ulteriore quota di entrate proprie, pari a 146 mln, di Irap, Irpef e tassa di circolazione, costituisce risorsa con vincolo di destinazione alla spesa sanitaria per il ripiano dei disavanzi
maturati e per il pagamento dei debiti accumulati dal Servizio sanitario regionale. Sul fronte mutui, il limite di indebitamento consente di utilizzarne di nuovi solo nell’ordine di 25 milioni
di euro, vincolati a spese di investimento. Nella legge Finanziaria, che consta di 17 articoli, è previsto l’utilizzo di risorse provenienti dalle procedure di recupero di fondi alle
strutture sanitarie convenzionate per i maggiori importi richiesti negli anni 2005 e 2006 al servizio sanitario regionale. Tale importo è stato quantificato in circa 50 milioni di euro.
Sono inoltre iscritte in bilancio le entrate e le spese relative alla attuazione dei nuovi programmi comunitari Por Fers (75,9 mln) e Ipa Adriatico (63 mln). Sul fronte delle spese, si pone in
evidenza la rilevanza degli stanziamenti sul settore salute (2 miliardi 285 mln), sull’amministrazione generale (283,3 mln), sui servizi e infrastrutture per la mobilità e il trasporto
merci (165,2 mln) destinata al finanziamento dei rapporti di concessione in materia di trasporti, e sulla gestione del debito (106,5 mln) destinata al pagamento delle rate mutuo in
ammortamento, sia per i mutui a carico Regione che per i mutui a carico Stato.





