Bianconi (FI): «La pillola Ru486 rimane un farmaco pericoloso»
8 Gennaio 2008
«La notizia che nelle prossime settimane l’AIFA molto probabilmente autorizzerà la commercializzazione della pillola abortiva RU486, attraverso la procedura di mutuo riconoscimento
così come prevede la normativa europea, ci preoccupa e non poco».
Lo ha affermato la senatrice Laura Bianconi capo gruppo di Forza Italia in commissione Igiene e Sanità. «Voglio augurarmi che il Ministro Turco, che tanto ne sostiene
l’introduzione nel nostro paese, abbia valutato attentamente quali possono essere sia dal punto di vista medico che psicologico gli effetti di un tale farmaco, la cui pericolosità per la
salute della donna e’ ben documentata da tempo. Ma ancora una volta sembra prevalere la tecnica del fai da te, anche se per il momento sotto controllo medico, che invece di diminuire la tragica
pratica dell’aborto andrà a facilitarla moltissimo, aumentandone così il numero. In merito poi alla situazione dell’assistenza ai nati prematuri e alle tecniche di rianimazione in
neonatologia ho da tempo chiesto al ministro Turco con una mozione un maggiore impegno nel rivedere quella parte della 194 che riguarda il periodo in cui e’ possibile che venga praticato
l’aborto e sulla situazione dei feti abortiti nati vivi, ma ad oggi non ho avuto risposta».




