Berlusconi: “I problemi non si risolvono scendendo in piazza”

 

“I problemi non si risolvono scendendo in piazza”. Lo ha affermato Silvio Berlusconi dal palco dell’assemblea dell’Unione industriali di Napoli, tra gli applausi della
platea.

“L’opposizione che vediamo nelle piazze è’ minore di quello che dicono. E’ fatta di piccolissime cifre. Non lasciatevi ingannare da ciò che dicono coloro
che organizzano le manifestazioni. All’ultima manifestazione organizzata dalla sinistra estrema di Bertinotti e compagni con la bandiera rossa e quel simbolo tragico del terrore e
della morte della falce e del martello, erano meno di 20mila! Hanno invece dichiarato di essere in 300mila. Andate a vedere le nostre università: sono piene di ragazzi studiosi
che vogliono imparare per darsi un avvenire di benessere e di realizzazione completa. E così accade nelle scuole. Gli insegnanti sono tutti là e non sono certo nelle
strade a becerare, dicendo che il governo non ha varato quelle riforme promesse dall’esecutivo.

“Veramente e’ una cosa inaccettabile che si strumentalizzano anche i bambini e che su molti mezzi di informazione si dicano cose che sono il contrario della realtà,
come per esempio l’accusa che eliminiamo il tempo pieno alle elementari. E’ esattamente il contrario, ma un sondaggio ci dice che la maggioranza degli italiani pensa che sia
vero, siamo solo tornati al maestro prevalente, gli altri maestri liberati consentiranno di aumentare del 50% le classi che potranno usufruire del tempo pieno”.

 

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